La perdita del capitale sociale e adempimenti degli amministratori in pendenza di procedura concorsuale

di Sandro Cerato

Pubblicato il 14 febbraio 2013

Esistono obblighi per gli amministratori di una società che si trova già in fase di procedura concorsuale se il capitale si erode sotto i livelli minimi previsti dalla legge?

Le norme poste dal Codice civile a tutela del capitale sociale impongono agli amministratori un costante monitoraggio delle perdite conseguite al fine di assicurare un tempestivo intervento dei soci per il ripianamento delle stesse e l’eventuale ricostituzione del capitale sociale.

 

Liquidazione di una società

In particolare, la riduzione del capitale sotto il minimo legale per perdite superiori a 1/3 dello stesso, senza che l’assemblea provveda a ricostituirlo, dà luogo ad una delle cause di scioglimento previste dall’art. 2484 c.c. e la società va posta in liquidazione.

Al verificarsi di tale ipotesi, gli amministratori devono:

  • accertare il verificarsi della causa di scioglimento,
  • depositare presso il Registro delle imprese una dichiarazione con cui danno pubblicità dell’avvenuto verificarsi della causa di scioglimento,
  • ovvero convocare senza indugio l’assemblea per la messa in liquidazione della società, la