Presunzione da prelevamenti bancari: stop per i professionisti?

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 26 novembre 2012

i prelievi rilevati sui conti correnti costituiscono o no presunzione legale ai fini dell’accertamento degli esercenti le attività professionali?

I prelievi rilevati sui conti correnti non costituiscono presunzione legale ai fini dell’accertamento del maggior imponibile IVA ed ai fini dell’accertamento del maggior compenso nella determinazione del reddito imponibile degli esercenti le attività professionali.

Queste le due conclusioni contenute nella sentenza della CTP di Modena del 18 gennaio 2012 n. 15, sentenza che si distingue per il convincente ragionamento logico giuridico espresso e formulato.

Si propone, in sintesi, il ragionamento logico e sistematico proposto dai giudici di merito, che ripone nel giusto equilibrio il rapporto tra amministrazione finanziaria e contribuente nell’utilizzo di uno strumento presuntivo che più volte è stato oggetto di denuncia di anticostituzionalità per il suo fare eccessivamente invasivo e contrario ai principi della corretta determinazione della capacità contributiva del contribuente.

 

La presunzione da indagine bancaria IVA

La commissione osserva la diversa stesura delle norme che, in materia IVA e in materia di imposte dirette, azionano la presunzione legale relativa sulla base dei dati ed informazioni di natura finanziaria.

A tal fine si propone la lettura distinta delle norme che operano nel campo IVA e nel campo delle imposte dirette.

Presunzione legale IVA

Art. 51 del DPR 633/72:

I dati ed elementi attinenti ai rapporti ed alle operazioni acquisiti e rilevati rispettivamente a norma del numero 7) e dell'articolo 52, ultimo comma, o acquisiti ai sensi dell'articolo 18, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504a, sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti previsti dagli articoli 54 e 55 se il contribuente non dimostra che ne ha tenuto conto nelle dichiarazioni o che non si riferiscono ad operazioni imponibili;

Presunzione legale Imposte dirette

Art. 32 del DPR 600/73

I dati ed elementi attinenti ai rapporti ed alle operazioni acquisiti e rilevati rispettivamente a norma del numero 7) e dell'articolo 33, secondo e terzo comma, o acquisiti ai sensi dell'articolo 18 comma 3, lettera b), del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti previsti dagli artt. 38, 39, 40 e 41 se il contribuente non dimostra che ne ha tenuto conto per la determinazione del reddito soggetto ad imposta o che non hanno rilevanza allo stesso fine; alle stesse