Leasing: deduzione a prescindere dalla durata del contratto

di Sandro Cerato

Pubblicato il 8 ottobre 2012

un riassunto delle norme che regolano la deduzione dei canoni dei contratti di leasing ai fini del reddito di lavoro autonomo e del reddito d'impresa

L’art. 4-bis del D.L. n. 16/2012 ha modificato la disciplina dei canoni di locazione finanziaria, ai fini della deducibilità sia dal reddito di lavoro autonomo che da quello d’impresa, eliminando – limitatamente agli atti stipulati a partire dal 29 aprile 2012 – il presupposto della durata minima contrattuale, quale inderogabile vincolo di rilevanza fiscale. Sono stati, pertanto, modificati gli artt. 54, c. 2, e 102, c. 7, del D.P.R. n. 917/1986, abrogando la parte in cui la deducibilità dei canoni era subordinata alla condizione che il contratto di leasing fosse stipulato per un almeno un dato periodo temporale.

Conseguentemente, nel caso del lavoratore autonomo, è ora possibile sottoscrivere un atto di locazione finanziaria di durata inferiore al periodo di rilevanza fiscale, senza, tuttavia, perdere il diritto alla deduzione secondo i previgenti criteri quantitativi.

Ad esempio, diventa possibile stipulare un contratto di locazione finanziaria – avente