Professioni regolamentate: tra obblighi e sanzioni

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 13 settembre 2012

il nuovo DPR sulle professioni prevede molte novità per i liberi professionisti italiani; il Legislatore è intervenuto per designare un quadro di riferimento teso a chiarire, tra l’altro, tutte quelle condotte che, se accertate, potrebbero generare illecito disciplinare e comportare l’applicazione di sanzioni amministrative; oggi analizziamo la possibilità di pubblicizzare i servizi offerti e gli obblighi formativi richiesti

Al termine di un lungo processo di riforma delle professioni regolamentate, iniziato con il D.L. 138/2011 e successivamente integrato dal D.L. 1/2012, con il DPR 137 del 7 agosto 2012, il legislatore è intervenuto per designare un quadro di riferimento teso a chiarire, tra l’altro, tutte quelle condotte del professionista che, se accertate, potrebbero generare illecito disciplinare e comportare l’applicazione di sanzioni amministrative.

Nello specifico, l’art. 4 del dpr 137/2012, in attuazione di quanto disposto dall’art. 3, c. 5, lett. g) del D.L. n. 138/2011,consente al singolo professionista, ovvero all’associazione professionale o alla società tra professionisti, di promuovere l’attività professionale esercitata - con ogni mezzo (radio, televisore, internet, volantini) - purché l’attività promozionale in parola risulti funzionale all'oggetto, veritiera e corretta, non violi l'obbligo del segreto professionale, ovvero non risulti essere equivoca, ingannevo