Sanzioni definibili in via agevolata anche dopo il tentativo di adesione

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 2 aprile 2012

il contribuente può sempre definire le sole sanzioni tributarie, anche a seguito dell’infruttuoso tentativo di accertamento con adesione, e poi proporre ricorso soltanto in relazione ai tributi contestati

Possono essere definite, con il pagamento in misura ridotta pari ad un terzo, le sanzioni irrogate dall’Ufficio contestualmente all’accertamento dei tributi a cui si riferiscono, anche se il procedimento di accertamento con adesione su iniziativa del contribuente si è concluso con esito negativo.

Lo ha precisato l’Agenzia delle entrate nel corso di Telefisco 2012, i cui contenuti dovrebbero essere presto recepiti dalla consueta circolare diramata a seguito di tale evento.

L’articolo 23, comma 29, lettera b, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla L. 15 luglio 2011, n. 111, ha modificato l’articolo 17 del D.Lgs. 472/1997, in base al quale, a decorrere dal 1° ottobre 2011, le sanzioni collegate al tributo cui si riferiscono sono irrogate, senza previa contestazione e con l'osservanza, in quanto compatibili, delle disposizioni che regolano il procedimento di accertamento del tributo medesimo, con atto ontestuale all'avviso di accertamento o di rettifica motivato a pena di nullità.

In precedenza, l’irrogazione della sanzione, a discrezione dell’Uf