La radiazione e la perdita dei beni strumentali

di Enrico Larocca

Pubblicato il 26 marzo 2012



le regole per corretta gestione contabile della radiazione o dismissione dei beni strumentali iscritti a libro cespiti e non più utili al processo produttivo dell'impresa

Si parla di radiazione di un bene strumentale quando il bene, non più utilmente impiegabile nell'attività aziendale perché tecnicamente obsoleto o fisicamente logoro, viene estromesso dai processi produttivi senza che sia possibile una sua cessione sul mercato. Questi beni, che continuano a essere fisicamente presenti in azienda ma che non partecipano più alla produzione d'impresa, vanno mantenuti in contabilità, conservando il costo storico e il relativo fondo ammortamento, anche nel caso in cui siano totalmente ammortizzati. Se invece la radiazione riguarda beni non ancora completamente ammortizzati, a fine anno si dovrà completare il processo di ammortamento, ponendo a carico dell'esercizio il residuo costo da ammortizzare. In questo modo, l'immobilizzazione e il relativo fondo ammortamento restano iscritti in contabilità per lo stesso importo, quello del costo storico del cespite e, quindi, con un valore residuo nullo.

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