Incertezza normativa: sanzioni non applicabili

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 20 febbraio 2012

le sanzioni tributarie non sono applicabili se la violazione discende da incertezza normativa o dall’interpretazione non univoca delle disposizioni tributarie accertata dal giudice

Le sanzioni tributarie non sono applicabili allorché la violazione discende da incertezza normativa ovvero dall’interpretazione non univoca delle disposizioni tributarie accertata dal giudice, ai sensi dell’art. 8 D Lgs n. 546 del 1996

La SC ha affermato che il contribuente non è tenuto a pagare le sanzioni se la norma tributaria è incerta anche alla luce di istruzioni ministeriali contenute per compilare la dichiarazione dei redditi (Ord. 28 dicembre 2011, n. 29401).

 

Errore sulla norma: quadro normativo

L’art. 8 del D.Lgs n. 546 del 1992, che ribadisce il contenuto nell’art. 39-bis del D.P.R n. 636 del 1972, stabilisce che la commissione tributaria dichiara la non applicabilità delle sanzioni non penali nel caso in cui la violazione è giustificata condizioni di incertezza sulla portata e sull’applicazione della norma a cui si riferisce. Tale norma contiene, quindi, l'esimente in tema di sanzioni amministrative (sanzioni non penali) per la violazione delle disposizioni tributarie che assume rili