I ticket restaurant o buoni pasto: aspetti operativi e contabili

Sommario

ll tema dei ticket restaurant si pone sotto un triplice aspetto: quello delle imprese che acquistano servizi sostitutivi di mensa aziendale, quello delle imprese di ristorazione collettiva
che vendono i ticket restaurant e quello dei pubblici esercizi che poi forniscono beni e servizi dietro presentazione dei buoni pasto. Importanti appaiono i riflessi in termini di
imposizione diretta e IVA della compravendita di servizi sostitutivi di mensa aziendale, con questioni non sempre pienamente condivise.

Aspetti generali

Non è inusuale che i datori di lavoro, in ossequio alla contrattazione collettiva nazionale e/o aziendale, siano obbligati a fornire pasti ai propri dipendenti:
1. nella forma tradizionale della mensa aziendale o interaziendale;
2. consegnando ai dipendenti buoni – pasto;
3. installando presso gli uffici, distributori automatici di alimenti e bevande;
4. riconoscendo ai dipendenti un’indennità di mensa;
5. rimborsando ai dipendenti in trasferta le spese di vitto;
6. utilizzando un sistema misto tra le soluzioni indicate in precedenza.

Quando il datore di lavoro decide di utilizzare il sistema dei buoni – pasto (ticket restaurant) allora si instaurano due distinti rapporti: il primo che riguarda la fornitura di buoni – pasto all’impresa datrice di lavoro, da parte dell’impresa di ristorazione collettiva che emette e gestisce i ticket restaurant; il secondo che si instaura tra l’esercizio convenzionato che effettua le somministrazioni di alimenti e bevande e l’impresa collettiva di ristorazione, che successivamente procede alla fatturazione delle somministrazioni appaltate ed effettuate.

In particolare, la normativa che regola l’affida mento e la gestione dei servizi sostitutivi di mensa, è contenuta del D.P.C.M. del 18/11/2005, in G.U. n. 13 del 17/01/2006 Aspetti IVA dei servizi sostitutivi di mensa Le prestazioni concernenti servizi sostitutivi di mensa aziendale, oggetto dei contratti, anche d’appalto, poste in essere dalle imprese di ristorazione collettiva, nei confronti dei datori di lavoro, mediante l’utilizzazione di appositi ticket restaurant, sono soggette ad aliquota IVA del 4%; mentre la fatturazione delle somministrazioni effettuate dagli esercizi convenzionati nei confronti dell’impresa di ristorazione collettiva, trattandosi in ogni caso di servizi di somministrazione di alimenti e bevande, avverrà con aliquota del 10%, se si tratta di pubblici esercizi. Va sottolineato che… CONTINUA… LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE – 6 pagine – NEL PDF QUI SOTTO==>

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