Le operazioni di pronto contro termine in titoli: configurazioni operative e aspetti contabili

Le operazioni di pronti contro termine in titoli (in inglese repurchase agreements) designano le operazioni con le quali, un soggetto esegue una vendita di titoli per consegna immediata, con contemporaneo impegno di riacquisto a termine della stessa quantità di titoli, ad un prezzo preventivamente concordato

Sommario

Le operazioni di pronto contro termine in titoli sono operazioni che combinano due distinti contratti di compravendita aventi per oggetto la stessa quantità di titoli. La stessa Banca d’Italia, considera l’operazione di pronto contro termine, un’operazione « costituita da due diversi contratti » un contratto di compravendita di titoli a pronti e un contratto di compravendita di titoli a termine. Le attività oggetto dei contratti di compravendita con obbligo di retrocessione a termine, devono essere iscritte nello stato patrimoniale del venditore, ai sensi dell’art. 2424-bis n. 5 del codice civile.

Aspetti generali del contratto di pronti contro termine

Le operazioni di pronti contro termine in titoli (in inglese repurchase agreements) (da ora in avanti sinteticamente individuate con P/T) designano le operazioni con le quali, un soggetto esegue una vendita di titoli per consegna immediata, con contemporaneo impegno di riacquisto a termine della stessa quantità di titoli, ad un prezzo preventivamente concordato. L’operazione presuppone la redazione di due fissati bollati, emessi per la doppia operazione: vendita a pronti (primo fissato bollato) e riacquisto a termine (secondo fissato bollato).

L’operazione a pronti nazionale deve essere liquidata entro il 3° giorno di borsa successiva a quello di vendita (che diventa il 7° giorno successivo per i P/T riguardanti titoli esteri); mentre quello di riacquisto, reca la data di scadenza dell’operazione.

L’operazione che formalmente appare un contratto di compravendita di titoli con doppio e coevo impegno (vendita e riacquisto) o un contratto di riporto in titoli, nella sostanza è un prestito in denaro o in titoli. La riforma del codice civile del 2004, (D.Lgs. 6/2003), ha innovato le norme in materia di P/T, con le seguenti disposizioni:
• con l’art. 2424-bis co. 5 del codice civile (norma che riguarda l’iscrizione nello Stato Patrimoniale) è stato stabilito che le attività oggetto di contratti di compravendita con obbligo di retrocessione a termine, devono essere iscritte nello stato patrimoniale del venditore;
• con l’art. 2425-bis co. 4 del codice civile (norma che riguarda l’iscrizione nel Conto Economico) è stato stabilito che i proventi e gli oneri relativi ad operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione a termine, ivi compresa la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti, devono essere iscritti per le quote di competenza dell’esercizio;
• con l’art. 2427 co. 1, n. 6-ter) del codice civile (norma che riguarda l’iscrizione nella Nota Integrativa) è stato stabilito che occorre tenere distinto per ciascuna voce, l’ammontare dei crediti e dei debiti relativi ad operazioni che prevedono l’obbligo per l’acquirente di retrocessione a termine.

Principi contabili

L’OIC 12 (Composizione e schemi di bilancio delle imprese mercantili, industriali e di servizi) stabilisce che il P/T è un’operazione di….  CONTINUA… LEGGI LA VERSIONE INTEGRALE – 7 pagine – NEL PDF QUI SOTTO==>

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