Il CNDCEC e Confindustria propongono delle semplificazioni fiscali

di Angelo Facchini

Pubblicato il 14 ottobre 2019

Alcune proposte di semplificazioni fiscali arrivano da Confindustria e CNDCEC. Si segnalano: riformulazione dello split payment; allungamento dei termini per usufruire della detrazione IVA fino alla data di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno successivo a quello in cui è sorto il diritto; esterometro annuale; modifica dei requisiti di accesso al consolidato e al regime IVA di gruppo; alleggerimento gli oneri connessi ai disallineamenti che esistono tra la disciplina civilistica e quella fiscale; obbligo per l’Amministrazione finanziaria di comunicazione dell’esito anche negativo di una procedura di controllo, entro un termine prefissato; adozione di disposizioni volte all’acquiescenza parziale di rilievi mossi dall’Amministrazione finanziaria, che obblighino al contraddittorio preventivo per tutti i tributi e per tutti i tipi di accertamento, o che fissino un termine di risposta alle istanze di autotutela; interventi sul tema delle azioni penali avviate senza che sia adottato un atto impositivo che accerti i rilievi contestati.