Cedolare secca: dal 1° gennaio 2024 potrebbe salire al 26%

Dal 2024 gli affitti brevi pagheranno una cedolare secca al 26%, è l’ipotesi che si potrebbe concretizzare nella prossima legge di bilancio. La normativa attuale prevede due aliquote: quella del 10%, per gli affitti a canone concordato e in presenza di specifici requisiti; quella del 21% per i restanti casi, tra i quali anche gli affitti brevi.