Bonus per attività fisica adattata

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 3 novembre 2022

E' possibile accedere al Bonus attività fisica adattata: ecco in cosa consiste l'agevolazione. Ricordiamo che l'istanza potrà essere inviata dal 15 febbraio al 15 marzo 2023.

Il Bonus per attività fisica adattata: alcune premesse

bonus attività fisica adattataIl comma 737 dell’articolo 1 della Legge n. 234/2021 (ossia la legge di bilancio 2022) ha introdotto un credito d’imposta per chi nel 2022 ha sostenuto spese per lo svolgimento di attività fisica adattata (cosiddetta A.F.A)

È bene dunque comprendere cosa si intende per attività fisica adattata.

 

Cosa si intende per attività fisica adattata

Un esempio abbastanza comune è quello della ginnastica organizzata da un fisioterapista finalizzata a migliorare il decorso di traumi e di malattie degenerative.

In generale, si tratta di esercizio fisico utile per il benessere fisico, la qualità della vita e la socializzazione di soggetti affetti da patologie croniche clinicamente controllate o disabilità fisiche.

Essa si caratterizza perché le modalità di attuazione sono definite mediante l’interazione tra medici di medicina generale, pediatri e medici specialisti, ed è calibrata in ragione delle condizioni funzionali delle persone cui sono destinati.

Essa inoltre va svolta sotto la supervisione di un professionista dotato di specifiche competenze (è il caso più comune dei fisioterapisti), e può essere esercitata anche in gruppo, nonché in luoghi/strutture di natura non sanitaria come palestre o piscine all’aperto.

 

Aspetto fiscale del credito d'imposta

Detto questo, torniamo all’aspetto fiscale.

L’ammontare del credito d’imposta sarà stabilito da un Provvedimento dell’Agenzia Entrate, posta la necessità di rispettare il limite complessivo di spesa.

In ogni caso, il credito è utilizzabile l’anno prossimo nei modelli dichiarativi (730 o Redditi), in diminuzione delle imposte dovute.

In caso di eccedenza, il credito non utilizzato è riportabile ai periodi d’imposta successivi.

Nei giorni scorsi, con il Provvedimento dell’11/10/2022, l’Agenzia Entrate ha approvato il modello da utilizzare per richiedere il bonus, con le relative istruzioni, e le modalità di presentazione.

L’istanza può essere inviata dal 15 febbraio al 15 marzo 2023 esclusivamente per via telematica, direttamente dall’interessato oppure tramite un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni.

L’istanza può essere reinviata, nei termini, in sostituzione della precedente, oppure si potrà rinunciare integralmente all’agevolazione barrando l’apposita casella.

Entro il 25/3/2022 un apposito provvedimento comunicherà la percentuale del credito d’imposta a ciascuno spettante rispetto all’importo richiesto.

C’è la possibilità quindi che il credito d’imposta copra l’intera spesa sostenuta nel caso in cui il credito richiesto risulti inferiore alle risorse disponibili.

 

A cura di Danilo Sciuto

Giovedì 3 novembre 2022