Scissione e fusioni infragruppo non abusive

di Ennio Vial

Pubblicato il 19 ottobre 2022

Le operazioni straordinarie possono creare casi dubbi, ad esempio in merito alla gestione delle perdite fiscali. Ecco una analisi di un caso di riorganizzazione societaria: quando scatta l'abuso del diritto?

scissione e fusioni infragruppo non abusiveL’Agenzia Entrate si pronuncia in merito a due distinte richieste attinenti, rispettivamente, alla disapplicazione dei limiti previsti dagli articoli 172, comma 7, e 173, comma 10 del Tuir, in materia di riporto di posizioni soggettive quali ad esempio le perdite fiscali e relativamente all’eventuale natura abusiva di operazioni straordinarie poste in essere nell’ambito di una complessa riorganizzazione societaria.

Detta riorganizzazione si articola in una scissione parziale proporzionale e tre fusioni poste in essere nell’ambito di un complesso gruppo societario.

Descriviamo di seguito la fattispecie concreta.

 

Scissione e fusioni infragruppo non abusive: il caso di Fisco

La configurazione iniziale del gruppo societario è illustrata nella seguente figura.

 

Figura n. 1 – la configurazione iniziale del gruppo

Scissione e fusioni infragruppo non abusive

Al vertice del Gruppo Alfa si colloca la società ALFA Holdings, integralmente e indirettamente detenuta da BETA, che ha acquisito il gruppo da qualche anno.

Alfa holding controlla integralmente le società ALFA e ALFA2, mentre detiene una partecipazione non meglio quantificata in ALFA7.

A sua volta Alfa controlla integralmente Alfa1 e Alfa3, mentre Alfa1 controlla integralmente Alfa5, società che non svolge alcuna attività e il cui patrimonio è costituito prevalentemente da un credito verso la tesoreria accentrata del gruppo.

Le predette società aderiscono al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli articoli 117 e seguenti del TUIR e ALFA Holdings ricopre il ruolo di società consolidante.

La riorganizzazione del gruppo, volta alla semplificazione della struttura societaria, si compie attraverso le seguenti operazioni:

  • scissione parziale proporzionale di ALFA1 con assegnazione ad ALFA, in qualità di beneficiaria, della partecipazione totalitaria detenuta in ALFA5;
     
  • fusione per incorporazione di ALFA5 in ALFA;
     
  • fusione per incorporazione di ALFA2 in ALFA;
     
  • e fusione per incorporazione di ALFA3 in ALFA.

Esaminiamo di seguito le operazioni proposte.

 

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