Congedo di paternità e novità in materia di lavoro: il Decreto 105 del 30 giugno 2022

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 9 settembre 2022

E' in vigore la disciplina relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza; l'INPS si è occupata di fornire le prime indicazioni in materia di maternità, paternità e congedo parentale.

Le novità in materia di Lavoro introdotte dal D. Lgs. 105/2022

Congedo obbligatorio di paternità

novità lavoro decreto 105 2022Tra le novità in tema di lavoro introdotte con il Decreto Legislativo n. 105 del 2022 segnaliamo che viene reso strutturale il congedo di paternità obbligatorio, introdotto negli scorsi anni dalla Legge di Bilancio, della durata di 10 giorni lavorativi, non frazionabili ad ore, fruibili dal padre lavoratore anche in via non continuativa, nell’arco temporale che va dai 2 mesi precedenti la data presunta del parto ed entro i 5 mesi successivi, sia in caso di nascita sia in caso di morte perinatale del figlio (in caso di parto plurimo la durata del congedo è estesa a 20 giorni lavorativi).

Nota: la norma fa salvi eventuali trattamenti di miglior favore previsti dalla contrattazione collettiva (anche di secondo livello) e le stesse tutele e gli stessi diritti sono riconosciuti in caso di adozione o affidamento (occorre rammentare che la normativa in oggetto implica il divieto di licenziamento per tutto il periodo intercorrente dal primo giorno di congedo fino a quello del compimento di un anno di età del bambino).

Il diritto al congedo spetta a tutti i lavoratori subordinati, pubblici e privati, a prescindere dalla tipologia contrattuale del lavoratore (contratto a tempo indeterminato a tempo pieno o parziale, contratto a tempo determinato a tempo pieno o part-time, contratto di somministrazione, apprendistato professionalizzante, di primo livello o di alta formazione, contra