Il commercialista risponde delle violazioni commesse dalla società cliente?

di Raffaello Russo

Pubblicato il 11 luglio 2022

La riferibilità esclusiva alla persona giuridica delle sanzioni tributarie: il commercialista non risponde delle violazioni commesse dalla società. Approfondiamo se è possibile che il consulente possa essere chiamato a rispondere delle sanzioni tributarie di una società sua cliente

responsabilità tributaria e fellimentare del commercialistaDeve ritenersi escluso il concorso di terzi, ivi incluso quello del consulente (commercialista), nelle violazioni tributarie in cui incorra una persona giuridica contribuente, in quanto è solo quest'ultima chiamata a rispondere delle relative sanzioni amministrative.

E’ quanto ribadito dalla Corte di Cassazione, che, consolidando l’orientamento giurisprudenziale che esclude la responsabilità solidale del professionista, ha respinto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, la quale aveva contestato ad un commercialista una sanzione pecuniaria a titolo di concorso nelle violazioni tributarie commesse da alcune società di capitali, delle quali era consulente.

 

 La responsabilità delle sanzioni tributarie

L’articolo 7 del decreto legge 30 settembre 2003, n, 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, rubricato “Riferibilità esclusiva alla persona giuridica delle sanzioni amministrative tributarie” stabilisce che le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica.

In particolare, le disposizioni riguardanti la responsabilità diretta della persona giuridica, in materia di sanzioni amministrative tributarie, “si applicano alle violazioni non ancora contestate o per le quali la sanzione non sia stata irrogata alla data di entrata in vigore del decreto”, ossia al 2 ottobre 2003.

La norma vigente, quindi, si applica non solo agli illeciti commessi dal 2 ottobre 2003, ma anche a quelli posti in essere antecedentemente, per i quali, alla predetta data, non sia stato ancora notificato