ASD: aspetti delicati per l’esenzione IRPEF delle indennità inferiori a 10.000 euro

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 19 aprile 2022

Attenzione alla qualificazione dei compensi erogati dalle associazione sportive dilettantistiche.
Il Fisco ha messo dei paletti all'utilizzo del regime agevolato dei rimborsi spese: il caso dei giardinieri e delle prestazioni in ambito didattico.

Il regime fiscale agevolato per i compensi erogati nell'esercizio di ASD

asd esenzione irpefL’articolo 67, comma 1, lettera m), del Tuir include tra i redditi diversi le indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati “nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche” dal Coni e da altre organizzazioni, e, in generale, da qualunque organismo, da questi riconosciuto, comunque denominato, che persegue finalità sportive.

La disposizione è applicabile anche ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo gestionale non professionale nei confronti di società e associazioni sportive dilettantistiche.

Sono escluse, tuttavia, le prestazioni di tipo subordinato e quelle professionali, caratteristiche che farebbero ricadere il rapporto nell’ambito rispettivamente del lavoro dipendente e all’e