Credito di imposta su beni strumentali nuovi: la data di consegna del bene designa la disciplina applicabile

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 18 marzo 2022

Gli ultimi chiarimenti del Fisco in merito alla data di effettuazione dell'investimento per godere del credito d'imposta su beni strumentali.

Credito d'imposta su beni strumentali nuovi: ciò che conta è la data dell'investimento

credito imposta investimenti beni strumentali nuovi Le norme che concedono un credito di imposta sugli investimenti in beni strumentali nuovi sono sia l’articolo 1, comma 185, della legge di bilancio 2020, sia l’articolo 1, comma 1056, della legge di bilancio 2021, ed entrambe pongono come elemento fondamentale l’effettuazione dell’investimento stesso.

La finestra temporale che prevedono le due norme è data:

  • dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2021 (a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione);
     
  • e dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022 (a condizione che entro la data del 31 dicembre 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione)

sicché tali due periodi sono intersecanti.

La parziale sovrapposizione delle date delle due disposizioni (nel periodo 16/11/2020 – 30/6/2021) è stata commentata con la circolare n. 9/2021, la quale distingue gli investimenti per i quali alla data del 15 novembre 2020 si sia proceduto all'ordine vincolante e sia stato versato l'acconto del 20%, dal caso degli investimenti per i quali alla suddetta data non sussistano tali condizioni.

Nel primo caso, gli investimenti, sempre se completati entro il 30 giugno 2021, restano incardinati nella disciplina della legge di Bilancio 2020, nel secondo caso valgono invece le misure della legge di Bilancio 2021.

 

Il parere del Fisco sulla data di effettuazione dell'investimento

Ma, come detto nella premessa, la parte fondamentale viene rivestita dal termine "effettuazione" dell'investimento.

Tale termine va individuato nel momento della consegna del bene.

Se quindi il bene risulta consegnato dopo il 30 giugno 2021, l’investimento ricadrà nella disciplina della legge di Bilancio 2021, che come detto riconosce il beneficio agli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021.

In questo senso la recente risposta n. 107/2022, fornita dall’Agenzia delle Entrate.

Si precisa che ai fini dell'utilizzabilità del credito d'imposta - ai sensi dell'art. 1, comma 1059, della Legge di Bilancio 2021 - la decorrenza si ha dalla data di entrata in funzione dei beni per gli investimenti di cui ai commi 1054 e 1055 ovvero a decorere dalla data di avvenuta interconnessione per gli investimenti di cui ai commi da 1056 a 1058ter.

 

CommercialistaTelematico ha già trattato più volte l'argomento dei crediti d'imposta industra 4.0, ad  esempio puoi leggere:

Proroga del credito per investimenti in beni materiali 4.0

La data dell’investimento in beni strumentali nuovi ne determina il trattamento 

ed anche: Bonus 4.0: novità dalla legge di Bilancio 2022 per le imprese

 

A cura Danilo Sciuto

Venerdì 18 marzo 2022