Contributo annuale revisori legali: a fine mese alla cassa

di Giovanna Greco

Pubblicato il 15 gennaio 2022



Come ogni anno a fine gennaio scade il termine per versare il Contributo annuale revisori legali per il 2022: vediamo come pagare i 35 euro dovuti.
Ricordiamo che in caso di omesso versamento si rischia la cancellazione dal Registro.

ll 31 gennaio 2022 scade il termine per il versamento del contributo annuale di iscrizione per i revisori legali per l’anno 2022, il cui importo è stato determinato dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 9 dicembre 2020 (GU Serie Generale n. 318 del 23-12-2020) ed è pari ad euro 35,00

Il versamento potrà essere effettuato utilizzando i servizi del sistema pagoPA, tramite gli strumenti di pagamento elettronico resi disponibili dalla piattaforma, direttamente dal sito web della revisione legale (Area riservata) o presso gli intermediari autorizzati. Il contributo annuale ha lo scopo di garantire la copertura delle spese necessarie allo svolgimento delle funzioni attribuite al Ministero dell'economia e delle finanze dal D.Lgs. 39/2010.

 

Chi deve pagare il Contributo annuale revisori legali?

contributo annuale revisori legaliI revisori legali e le società di revisione legale iscritti nel Registro dei revisori legali sono tenuti – ai sensi dell’articolo 21, comma 7, D.Lgs. 39/2010 – al versamento di un contributo annuale di revisione definito annualmente con decreto dal Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro della giustizia.

Il D.M. 09.12.2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 318 del 23 dicembre 2020, ha determinato – a decorrere dal 1° gennaio 2021 – in euro 35,00 l’entità del contributo annuale a carico degli iscritti.

Sono tenuti al pagamento i revisori legali e le società di revisione legale che risultano iscritti nelle sezioni «A» e «B» del Registro alla data del 1° gennaio di ogni anno.

Coloro che si iscrivono nel Registro per la prima volta nel corso dell’anno, sono tenuti al versamento del contributo a partire dall’anno successivo a quello dell’iscrizione.

L'importo del contributo annuale non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno.

 

Avviso di pagamento

È in fase di distribuzione l’apposito avviso di pagamento che sarà recapitato

  1. al domicilio digitale comunicato da ciascun iscritto al Registro dei revisori legali,
  2. ovvero a mezzo posta elettronica ordinaria
  3. e, in via residuale, tramite posta ordinaria.


Si ricorda, inoltre, l'obbligo di accreditamento all'Area riservata del sito nella quale è possibile consultare lo stato dei pagamenti pregressi, scaricare copia dell'avviso di pagamento ed aggiornare i propri dati anagrafici e di contatto, incluso il domicilio digitale la cui comunicazione è obbligatoria ai sensi della Circ. MEF 3 dicembre 2020 n. 23.

 

Contributo annuale revisori: come effettuare i pagamenti

I revisori possono effettuare il pagamento del contributo annuale tramite i servizi del sistema pagoPA disponibili.

  • sul sito web della revisione legale, accedendo alla propria area riservata alla voce “Contribuzione annuale” e scegliendo tra gli strumenti disponibili:
    • carta di credito o debito o prepagata;
       
    • bonifico bancario o bollettino postale nel caso si disponga di un conto corrente presso banche, Poste e altri prestatori di servizio di pagamento aderenti all’iniziativa.
       
      Il servizio è sempre attivo eccetto dalle ore 00:30 alle 01:30 per manutenzione giornaliera.
       
  • Presso le banche, Poste e altri prestatori di servizio di pagamento aderenti all’iniziativa tramite i canali da questi messi a disposizione (come ad esempio: tabaccherie e ricevitorie autorizzate, home banking, ATM, APP da smartphone, sportello, ecc).
    L’elenco degli operatori abilitati a ricevere pagamenti tramite pagoPA® è disponibile alla pagina http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/pagamenti-elettronici/pspaderenti-elenco.
     
    Attenzione va prestata al fatto che per poter effettuare il pagamento occorre utilizzare il Codice Avviso di Pagamento oppure il QR Code o i Codici a Barre presenti sulla stampa dell'avviso.
     
  • Inoltre, il pagamento può anche essere effetuato mediante bonifico bancario, utilizzando il seguente IBAN IT57E0760103200001009776848, intestato a Consip S.p.A, riportando nella causale:
    1. “Codice di avviso di pagamento” contenuto nell’avviso di pagamento;
    2. codice fiscale;
    3. il numero di iscrizione del revisore,

oppure compilando, con i suddetti dati, il bollettino PA bianco “TD 123”, disponibile presso gli Uffici Postali sul C/C postale n. 1009776848 intestato a Consip S.p.A..


Mancato versamento del contributo annuale: si rischia la cancellazione dal registro

In particolare, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 24-ter del Decreto legislativo 27 gennaio  2010, n. 39, in caso di mancato versamento del contributo annuale di iscrizione al Registro dei revisori, decorsi tre mesi dalla scadenza prevista il Ministero dell’economia e delle finanze assegna un termine, non superiore a ulteriori trenta giorni, per effettuare il versamento.

Decorso inutilmente tale ulteriore termine senza che il pagamento sia stato effettuato, il revisore o la società di revisione sono sospesi dal Registro.

Il provvedimento di sospensione può poi essere revocato quando l’iscritto dimostri di aver corrisposto integralmente i contributi dovuti, gravati dagli interessi legali e degli oneri amministrativi sostenuti per la riscossione.

Decorsi ulteriori sei mesi dalla data del provvedimento che dispone la sospensione senza che l’iscritto abbia provveduto alla regolarizzazione dei contributi omessi, il Ministero dell’economia e delle finanze, previa comunicazione, provvede alla cancellazione dal Registro del revisore o della società di revisione.

Il decreto di sospensione, di solito, è comunicato all’indirizzo pec indicato nel Registro.

Qualora l’elevato numero dei destinatari della comunicazione rendesse gravosa la singola comunicazione, il provvedimento di sospensione viene comunicato sul sito istituzionale contenente il portale informatico della revisione legale o nella Gazzetta Ufficiale.

Ricordiamo che sono stati pubblicati dal Mef due decreti, il D.M. 16.06.2021 e D.M. 19.10.2021, concernenti la sospensione dal Registro dei revisori a seguito del mancato versamento del contributo annuale.

Il primo predisponeva la sospensione rispettivamente di n. 23 società di revisione e di n. 3.539 revisori persone fisiche, il secondo invece di n. 7 società di revisione e di complessivi n. 1.603 revisori persone fisiche.

La revoca del provvedimento di sospensione è disposta dal Ministero dell’economia e delle finanze nel caso che i revisori legali e le società di revisione iscritti dimostrino di aver corrisposto totalmente i contributi dovuti, gravati dagli interessi legali e delle eventuali spese sostenute per il recupero.

Decorsi ulteriori sei mesi dalla data del provvedimento di sospensione senza che l’iscritto abbia provveduto alla regolarizzazione della sua posizione contributiva, il Mef, previa comunicazione, procede alla cancellazione dal Registro dei revisori.

 

A cura di Giovanna Greco

Sabato 15 Gennaio 2022