La cessione di fabbricati da demolire non genera plusvalenza

di Salvatore Dammacco

Pubblicato il 19 novembre 2021



Vediamo come la giurisprudenza di Cassazione si è mossa sulla tassazione della vendita di fabbricati da demolire: anche l'ultima recente sentenza conferma che il fabbricato da demolire non è equiparato ad un'area edificabile.

Il recente costante orientamento giurisprudenziale in materia di fabbricati da demolire ha costretto l’Agenzia delle entrate a modificare le proprie impostazioni quando accerta le compravendite di fabbricati da demolire.

Ricordiamo che, in base alla propria impostazione antecedente al 2020, l’Agenzia delle Entrate considerava i fabbricati da demolire e ricostruire a cura dell’acquirente, alla stregua di terreni edificabili, con tutte le conseguenze fiscali del caso; in pratica imponendo un maggior onere fiscale alle controparti.

Avevamo trattato già la materia un un nostro articolo precedente.

Oggi aggiorniamo la rassegna di giurisprudenza con l’ultima segnalazione della Cassazione sul tema che conferma l’impostazione errata data dall’Agenzia in passato.

 

Cessione di fabbricati da demolire: le ultime dalla Cassazione

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