ISCRO Gestione separata: il punto per la scadenza del 31 ottobre 2021

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 11 ottobre 2021



In vista dell'approssimarsi della scadenza operativa del 31 ottobre 2021 si coglie l'occasione per approfondire i punti salienti dell'attuale normativa sull'Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) da erogarsi in misura compresa tra i 250 e gli 800 euro in favore dei lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla Gestione separata.

 

iscro 2021 scadenzaCome noto l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) è una misura di sostegno al reddito introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178) che prevede l’erogazione di un'indennità da 250 a 800 euro destinata ai lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla Gestione Separata, di cui alla Legge 8 agosto 1995, n. 335 (articolo 2, comma 26) ed è stata introdotta in via sperimentale per gli anni 2021, 2022 e 2023.

Per il finanziamento del nuovo ammortizzatore la legge di Bilancio 2021 ha introdotto un'aliquota contributiva aggiuntiva dovuta alla Gestione separata pari allo 0,26% per l'anno 2021 e dello 0,51% per gli anni 2022 e 2023.

 

Bonus ISCRO: la gestione pratica

L'INPS ha fornito le istruzioni per la presentazione delle domande al fine di poter usufruire del bonus mensile variabile tra i 250 euro e gli 800 euro, a seconda dei requisiti posseduti dal richiedente.

Al fine di fare il punto della situazione in vista dell'approssimarsi della scadenza operativa del 31 ottobre 2021 si coglie l'occasione per approfondire i seguenti punti:

 

1)  Scadenza della domanda

La domanda va presentata all'INPS entro il 31 ottobre di ciascuno degli anni interessati e, per il solo anno 2021, a far data dal 01 luglio 2021 e fino alla data del 31 ottobre 2021.

 

2) Soggetti che hanno diritto all'indennità

L’indennità ISC