Credito IVA da operazioni inesistenti non utilizzato: niente confisca

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 18 ottobre 2021



In tema di reati tributari, l'evasione di un'imposta è dato indefettibile per poter affermare che un profitto illecito vi è stato, non essendo invece sufficiente che, a fronte di un credito IVA non spettante, maturato per l'indicazione nella dichiarazione di una fattura per operazioni inesistenti ed eventualmente fruibile in futuro, lo stesso non sia mai stato in concreto utilizzato per evitare il pagamento di imposte dovute.

Credito IVA inesistente generato da fattura per operazioni inesistenti: può essere disposta confisca?

credito iva operazioni inesistentiLa Corte di appello di Trento, accogliendo il gravame proposto dal pubblico ministero avverso la sentenza che in primo grado aveva assolto l’imputato dai reati di cui al D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, artt. 2 e 8, perchè il fatto non costituisce reato, ne ha affermato la penale responsabilità per entrambi i reati, riuniti nel vincolo della continuazione, condannandolo alla pena, condizionalmente sospesa, di anni uno e mesi nove di reclusione.

L'accusa si riferisce all'emissione di una fattura per operazioni parzialmente inesistenti, emessa da una società amministrata dall'imputato in favore di altra società, dal medesimo sempre amministrata, che l'aveva indicata nella dichiarazione annuale delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto.

Con successiva ordinanza, la Corte territoriale ha disposto la correzione della sentenza, applicando all'imputato le pene accessorie di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 12, e disponendo la confisca per equivalente delle somme, dei valori e dei beni dell'imputato o nella sua disponibilità sino alla concorrenza del profitto del reato, quantificato in Euro 220.100,79.

Avverso la sentenza e l'ordinanza, a mezzo del difensore fiduciario, l’imputato ha proposto ricorso per cassazione, deducendo, in particolare, fra l’altro, violazione del D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 12 bis, e vizio di motivazione dell'ordinanza di correzione impugnata nella parte concernente la disposta confisca dei beni del