Dismissione PIN INPS: delega all’utilizzo dei servizi online

di Antonella Madia

Pubblicato il 3 settembre 2021

Nell’ottica di estendere il più possibile l’utilizzo delle identità digitali, a partire dal 30 settembre 2021, sono dismessi i PIN INPS in favore di SPID, CIE e CNS. Ciò comporta anche la possibilità di richiedere delle deleghe a operare sulle posizioni individuali dei cittadini, cosicché l’Istituto Previdenziale fornisce le istruzioni per richiedere tali deleghe da parte dei soggetti interessati.

L'Istituto Previdenziale rende nota – nell'ottica di razionalizzare l'utilizzo dei canali online estendendo a tutti i cittadini la possibilità di attivare l'identità digitale pubblica – la conferma della data di dismissione del PIN INPS in favore delle identità digitali:

  • SPID (identità digitale pubblica);

  • CIE (carta di identità elettronica);

  • CNS (carta nazionale dei servizi);

per l'autenticazione e l'accesso a servizi web dell'INPS, fornendo allo stesso tempo indicazioni allo scopo di gestione delle deleghe delle identità digitali degli utenti con profilo di cittadino, quale strumento per venire incontro a coloro che sono impossibilitati ad utilizzare in autonomia i servizi online dell'Istituto. Ciò è stato reso noto da parte della Circolare n. 127 del 12 agosto 2021.

 

Dismissione PIN INPS

Già con la Circolare n. 87 del 17 luglio 2020 l'Istituto Previdenziale aveva comunicato che a partire dal 1° ottobre 2021 non avrebbe più rilasciato nuovi PIN INPS allo scopo di favorire il passaggio verso gli strumenti di autenticazione previsti dal Codice dell'amministrazione digitale ossia SPID, CIE e CNS. Così, con l'ultima Circolare n. 127 del 12 agosto 2021 l'Istituto Previdenziale specifica che a partire dal 30 settembre 2021 saranno dismessi i PIN già rilasciati dall'Istituto, ad esclusione di quelli rilasciati a cittadini residenti all'estero che non siano in possesso di un documento di riconoscimento italiano.

Vedi anche: INPS: PIN in soffitta, SPID per tutti

 

La delega all’utilizzo dei servizi INPS

A decorrere dal 16 agosto 2021 i cittadini impossibilitati ad utilizzare in autonomia i servizi online INPS potranno delegare ad un'altra persona l'esercizio dei propri diritti nei confronti dell'Istituto tramite un'apposita richiesta di delega, della quale si occupa proprio la Circolare dell'Istituto in esame.

In particolar modo la delega dell'identità digitale è uno strumento attraverso il quale i tutori, i curatori e gli amministratori di sostegno, così come gli esercenti potestà genitoriale, potranno esercitare i diritti dei rispettivi soggetti rappresentati e dei minori.

Considerato che a partire dal 30 settembre i PIN INPS verranno disattivati, per poter continuare ad esercitare il proprio ruolo nei riguardi dei soggetti tutelati, tutori, curatori, amministratori di sostegno così come tutti gli esercenti potestà genitoriale, dovranno richiedere la registrazione di una delega per tutti i soggetti rappresentati che hanno bisogno di interagire con INPS.

 

La richiesta di delega

La richiesta potrà essere effettuata dal delegante presso un’apposita struttura territoriale INPS, esibendo il modulo di richiesta di registrazione della delega dell'identità digitale (Modello AA08), e una copia del documento di riconoscimento del delegante; l'operatore INPS, dopo aver accertato l'identità del richiedente, registrerà la delega sul sistema e invierà una notifica al delegato e al delegante qualora siano presenti i contatti e-mail e cellulare a sistema.

La delega è consentita da parte di una persona diversa dal delegante solamente in specifici casi, ossia quando i tutori, i curatori, gli amministratori di sostegno:

  • autocertificano la rappresentanza legale del soggetto rappresentato; in caso di autocertificazione, la delega potrà essere registrata solamente all'esito delle verifiche di veridicità delle dichiarazioni rese presso l'autorità competente;

  • quando producono la documentazione atta a provare la suddetta rappresentanza.

 

Cosa presentare per la registrazione della delega: le casistiche

Il richiedente, per la registrazione della delega, dovrà esibire:

  • per i curatori e amministratori di sostegno, così come per i tutori, il modulo di richiesta di registrazione della delega dell'identità digitale (Mod. AA08), una copia del documento di riconoscimento del richiedente, una copia del documento di riconoscimento del tutelato, un'autocertificazione o una copia del provvedimento di nomina emesso dal giudice;

  • per gli esercenti potestà genitoriale la registrazione della delega potrà essere richiesta per conto del minore esibendo un modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale per tutori, curatori, amministratori di sostegno e minori (Mod. AA10), la copia del documento di riconoscimento del richiedente, e l'autocertificazione attestante la potestà genitoriale;

  • per le persone allettate per lunga durata, ricoverate, o impossibilitate a recarsi presso gli sportelli dell'Istituto a causa di patologie, la registrazione della delega potrà essere richiesta attraverso il delegato, che dovrà produrre un modulo di richiesta di registrazione della delega dell’identità digitale per impossibilitati a recarsi presso la Struttura territoriale INPS per motivi di salute (mod. AA09), l'attestazione sanitaria prodotta da un medico del SSN che attesti l'impossibilità del delegante di recarsi presso una struttura INPS, il documento d'identità originale del delegante e una copia del documento d'identità del delegato.

 

Validità e revoca della delega

La delega sarà valida a tempo indeterminato, salvo che il delegante definisca il termine di validità.

Resta ferma la facoltà di revocare la delega da parte del delegante in qualsiasi momento anche attraverso la propria identità digitale, ad esclusione dei soggetti che sono posti sotto tutela, curatela, ovvero amministrazione di sostegno.

La delega può essere fornita ad un solo delegato il quale può essere designato tale da non oltre cinque persone; tale limite non si applica ai tutori, ai curatori e agli amministratori di sostegno.

 

 

a cura di Antonella Madia

Venerdì 3 Settembre 2021