Stop all’intervento volontario dell’Agenzia Entrate in giudizio

di Emanuele Mugnaini

Pubblicato il 5 giugno 2021



È inammissibile la costituzione in giudizio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione con il deposito di documentazione a ridosso dell’udienza. Parimenti inammissibile è l’intervento volontario in giudizio da parte dell’Agenzia delle Entrate poiché quest’ultima può fare ingresso nel processo solo dietro chiamata in causa da parte dell’Agente della Riscossione.

Intervento volontario dell'Agenzia Entrate: il caso

intervento volontario agenzia entrateQuesto il caso esaminato dalla Commissione Tributaria Provinciale di Chieti: un contribuente impugnava numerose cartelle di pagamento per il tramite dell’estratto di ruolo, lamentando l’omessa rituale notificazione delle stesse, nonché degli atti presupposto. L’Agenzia delle Entrate interveniva volontariamente in giudizio per difendere il proprio operato.

L’agente della riscossione, a sua volta, si costituiva in giudizio pochi solo giorni prima dell’udienza depositando la documentazione utile al fine di dimostrare la validità delle notificazioni delle cartelle impugnate.

Il contribuente faceva rilevare la tardività della costituzione in giudizio dell’ente,