Ristrutturazioni edilizie e Bonus Mobili – Risposta al volo

di Massimo Pipino

Pubblicato il 30 giugno 2021



Ristrutturazioni edilizie e Bonus Mobili: quali sono le date per l’inizio dei lavori e per l’esecuzione dei relativi bonifici? Il quesito suscita ad oggi l'interesse di molti contribuenti.

Domanda

Ristrutturazioni edilizie e Bonus Mobili: quali sono le date per l’inizio dei lavori e per l’esecuzione dei relativi bonifici?

 

Risposta

ristrutturazioni bonus mobili"Chi acquista un immobile ristrutturato da parte dell’impresa di costruzione o ristrutturazione ed intende usufruire della relativa detrazione sul prezzo di acquisto, può anche ottenere il bonus mobili.

Infatti, secondo l’Agenzia delle Entrate le regole per l’utilizzo delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto di unità immobiliari su cui siano stati realizzati dei lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, recupero e restauro conservativo (di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c)  e d) del D.P.R. n. 380/2001) e per le spese relative all’acquisto di elettrodomestici ed arredi prevedono che la data dell’acquisto dell’immobile sia precedente a quella di acquisto dei mobili".

Lo ha confermato l'Agenzia delle Entrate stessa in una recente risposta pubblicata sulla "Posta di FiscoOggi", che chiarisce la discriminante, cioè che la data dell’acquisto dell’immobile sia precedente a quella di acquisto degli arredi.

Il bonus mobili ed elettrodomestici - precisa l’A.F. - spetta a quei contribuenti che o hanno acquistato un a unità immobiliare sottoposta agli interventi più sopra menzionati o hanno realizzato determinate opere di recupero del patrimonio edilizio ed usufruiscono della relativa detrazione prevista dall’articolo 16-bis del TUIR.

Nel caso specifico esaminato dalla rivista “FiscoOggi” tra gli interventi che possono costituire il presupposto per richiedere il bonus fiscale, così come più sopra accennato, sono ricompresi quelli di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendano o assegnino l’immobile.

In tali situazioni, infatti, la detrazione del 50% per gli interventi edilizi (calcolata su un importo pari al 25% del prezzo dell’abitazione) spetta all’acquirente o assegnatario delle singole unità immobiliari.

Ed allo stesso contribuente compete anche la detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare l’immobile ristrutturato.

La norma prevede che per ottenere il bonus sia necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente a quella in cui gli arredi vengono acquistati.

Nel caso di acquisto dell’immobile da imprese, come esposto nel quesito cui “FiscoOggi” risponde, per data di inizio lavori deve intendersi quella del rogito o quella relativa all’atto di assegnazione.

 

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A cura di Massimo Pipino

Mercoledì 30 giugno 2021