Smart working e permessi Legge 104: analisi pratica ed approfondimento della gestione pratica

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 13 maggio 2021



Come noto la Legge n. 104/1992 regola la norma che tutela i diritti dei lavoratori disabili e dei loro familiari.
Con il presente contributo si intende fare il punto in materia, analizzando la normativa generale in vigore e le modalità di fruizione dei permessi da parte dei lavoratori, sempre in numero crescente, che si trovano in smart working anche a causa del COVID-19.

Smart working e permessi Legge n. 104: normativa generale e punti principali

Soggetti che beneficiano della Legge n. 104 - 1992

smart working permessi legge 104I soggetti beneficiari della Legge 104 sono i seguenti: i soggetti affetti da grave disabilità; i genitori di figli disabili gravi; il coniuge, i parenti e gli affini entro il 2° grado di familiari disabili gravi; i parenti e gli affini entro il 3° grado di disabili gravi.

Nota: pertanto i lavoratori dipendenti maggiorenni portatori di handicap grave; i lavoratori dipendenti genitori del disabile (naturali, adottivi o affidatari); lavoratori dipendenti per assistere il coniuge (o parte dell’unione civile) oppure i parenti e affini entro il 2° grado; i lavoratori dipendenti per assistere parenti o affini entro il terzo grado solo qualora i genitori, il coniuge, la parte di unione civile, il convivente di fatto della persona da assistere abbiano compiuto i 65 anni di età o siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. hanno diritto a fruire di giorni o di ore di permessi retribuiti per la cura e l’assistenza dei soggetti affetti da disabilità.

 

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