Dilazione delle somme iscritte a ruolo: le novità del Decreto Ristori-quater

di Antonino & Attilio Romano

Pubblicato il 16 dicembre 2020

La presentazione della domanda di rateizzazione determina la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza.
E’ questa una delle modifiche più significative contenute nell’art. 7 del decreto Ristori quater che interviene sulla disciplina relativa alla dilazione di pagamento.

Dilazione delle somme iscritte a ruolo: ambito applicativo

dilazione ruolo decreto ristoriIl Decreto Ristori-quater modifica in più parti l'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29/09/1973, n. 602, al fine di razionalizzare l'istituto della rateizzazione concessa dall'Agente della riscossione e di rendere più organica e funzionale la relativa disciplina.

L'agente della riscossione, oggi Agenzia delle entrate – Riscossione, su richiesta del contribuente che dichiara di versare in temporanea situazione di obiettiva difficoltà, ha la facoltà di concedere la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili.

In caso di “comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica”, per ragioni estranee alla responsabilità del contribuente, la rateazione può essere aumentata fino a 120 rate mensili.

Sull'argomento abbiamo pubblicato anche:

"Rateazione delle cartelle esattoriali dopo il Decreto ristori quater"

"Razionalizzato l’istituto della rateizzazione delle somme iscritte a ruolo – Diario Quotidiano del 7 Dicembre 2020"

 

Richieste di rateazione presentate dal 30/11/2020

I commi 1 e 2 dell’art. 7, D.L. n. 157/2020 introducono al comma 1-quater dell'art. 19 del D.P.R. n. 602 del 1973, gli effetti che definiamo “strutturali”, perché validi “a regime”.

Per le richieste di dilazione presentate dal 30/11/2020 e fino alla data dell'eventuale rigetto della stessa richiesta ovvero dell'eventuale decadenza dal beneficio è prevista:

  1. la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza;
     
  2. il divieto, per l'agente della riscossione, di iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi quelli già iscritti alla data di presentazione, e di avviare nuove procedure esecutive.

Nello specifico, rispetto alla normativa previgente, la domanda di dilazione interrompono, al pari della notifica dell’avviso di intimazione o del