Istituito il Fondo nuove competenze presso l’ANPAL

A seguito del decreto Rilancio, i datori di lavoro che stipulano accordi collettivi di rimodulazione e riduzione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive, avranno modo di accedere al Fondo nuove competenze, istituito per permettere l’adeguamento della formazione e delle competenze dei lavoratori. Il Decreto Interministeriale del 9 ottobre 2020 stabilisce condizioni e requisiti di dettaglio, in attesa dello specifico avviso ANPAL per l’invio dell’istanza.

Fondo nuove competenze

fondo nuove competenze anpalCon l’art. 88, comma 1 del Decreto Rilancio, D.L. n. 34/2020, convertito in Legge n. 77/2020, è stato introdotto un fondo denominato fondo nuove competenze, istituito allo scopo di permettere ai lavoratori di acquisire nuove competenze e strumenti utili affinché possano adattarsi a un mercato del lavoro rinnovato rispetto al passato.

Tale fondo, che è alimentato con fondi del PON Sistemi politiche attive per l’occupazione ha una dotazione economica stabilita fino al 2021.

Con il Decreto Interministeriale del 9 ottobre 2020 è poi stato pubblicato da parte del Ministero del Lavoro in concerto con il Ministero dell’Economia, il Decreto che istituisce il regolamento e il fondo.

 

Fondo nuove competenze ed emergenza sanitaria

Il Decreto Interministeriale del 9 ottobre 2020 istituisce il Fondo nuove competenze, che a seguito dell’emergenza epidemiologica avrà l’obiettivo di innalzare il livello di capitale umano nel mercato del lavoro italiano offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze, così come di dotarsi di strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato di lavoro.

Tale fondo, che è istituito presso l’Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro ANPAL, è destinato ai datori di lavoro del settore privato i quali abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive delle imprese, ex articolo 88, comma 1, del Decreto Legge n. 34/2020, stabilendo che parte dell’orario di lavoro sia finalizzato alla realizzazione di appositi percorsi di sviluppo delle competenze del lavoratore.

 

Condizioni e requisiti di accesso

Affinché sia possibile accedere al Fondo quindi è necessario che siano previamente sottoscritti degli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, ai sensi dell’articolo 88, comma 1, del Decreto Legge n. 34/2020.

Tali accordi dovranno essere sottoscritti entro il 31 dicembre 2020 e devono prevedere:

  • progetti formativi;
     
  • numero dei lavoratori coinvolti nell’intervento;
     
  • numero di ore dell’orario di lavoro che saranno destinate a percorsi per lo sviluppo delle competenze;
     
  • possesso dei requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo sviluppo del progetto stesso, nei casi di erogazione della formazione da parte dell’impresa.

Il limite massimo delle ore da destinare allo sviluppo delle competenze per lavoratore – previa rimodulazione dell’orario di lavoro esigenze organizzative e produttive dell’impresa – è individuato in 250 ore.

Le attività di sviluppo delle competenze si dovranno concludere entro 90 giorni dalla data di approvazione della domanda da parte di ANPAL, ma tale termine, in specifici casi, potrà arrivare fino a 120 giorni.

Gli accordi dovranno prevedere nuove maggiori competenze da acquisire da parte dei lavoratori anche in funzione delle esigenze del datore di lavoro.

Gli accordi potranno però prevedere anche lo sviluppo di nuove competenze al fine di promuovere processi di mobilità e ricollocazione in altre realtà lavorative coerenti con il sistema regionale di individuazione, validazione e certificazione delle competenze regionali.

 

Come accedere al Fondo

Per accedere al Fondo, i datori di lavoro dovranno aver previamente stipulato un apposito accordo di rimodulazione dell’orario di lavoro.

Solo dopo potranno presentare istanza di contributo ad ANPAL.

Le modalità e i termini specifici per l’accesso al Fondo in esame saranno pubblicate proprio dall’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, con un apposito avviso che definisce modalità e termini di attuazione per la presentazione delle istanze, così come i requisiti per l’approvazione delle medesime.

Nell’attesa della pubblicazione dell’avviso si ricorda comunque che l’istanza comunque dovrà contenere alcuni allegati che…

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