Arrivano le risorse per i centri storici

Al via i contributi a fondo perduto per i centri storici di 29 comuni. E’ possibile inviare le istanze da domani 18 novembre: ecco la guida al nuovo contributo nato dall’emergenza Covid19

Al via il contributo a fondo perduto per i centri storici: inquadramento

contributo a fondo perduto centri storiciDal 18 novembre sarà possibile richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal decreto legge n. 104/2020 per le attività commerciali dei centri storici dei grandi centri urbani colpiti dal calo dei turisti stranieri cagionato dall’emergenza Covid 19.  

E’ con il provvedimento dell’agenzia delle entrate del 12 novembre 2020, prot n. t.n. 0352471/2020 che vengono definiti le modalità di accesso al contributo e il relativo modello per la presentazione dell’istanza.

Ricordiamo che l’articolo 59, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nelle zone A o equipollenti dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana che, in base all’ultima rilevazione resa disponibile da parte delle amministrazioni pubbliche competenti per la raccolta e l’elaborazione di dati statistici, abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in paesi esteri:

  1. per i comuni capoluogo di provincia, in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni;
     
  2. per i comuni capoluogo di città metropolitana, in numero pari o superiore a quello dei residenti negli stessi comuni. Il contributo spetta se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di giugno 2020, degli esercizi di cui al comma 1 dell’articolo 59 del decreto, realizzati nelle zone A dei comuni di cui al medesimo comma 1, sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di giugno 2019.
    Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° luglio 2019 nelle zone A dei comuni di cui al comma 1 dell’articolo 59 del decreto, il contributo spetta anche in assenza della predetta condizione.

Sullo stesso argomento puoi anche leggere:

“Contributo a fondo perduto per attività esercitate nei centri storici”

“Contributo a fondo perduto per gli esercenti attività economiche e commerciali di vicinato svolte nei centri storici”

 

Scheda di sintesi

L’istanza può essere presentata a partire dal giorno 18 novembre 2020 e non oltre il giorno 14 gennaio 2021.

Entro lo stesso termine è possibile presentare una nuova istanza, in sostituzione dell’istanza precedentemente trasmessa.

L’ultima istanza trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate per le quali non è stato già eseguito il mandato di pagamento del contributo.

Pertanto, è possibile inviare una nuova istanza solo se non risulti emessa la ricevuta di accoglimento dell’istanza precedente.

 

Istanza telematica

L’istanza è predisposta in modalità elettronica esclusivamente mediante un servizio web disponibile nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi del sito internet dell’Agenzia delle entrate ed è trasmessa mediante tale servizio web.

[CONTINUA=>>]

Per proseguire nella lettura dell’articolo, apri il pdf qui sotto>>

 

 

A cura di Cinzia De Stefanis

Martedì 17 novembre 2020

Scarica il documento allegato
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it