Termini decadenziali per cassa integrazione: prorogati al 31 ottobre

Con la proroga dello stato di emergenza disposto dal Governo con il Decreto Legge n. 125/2020 sono state introdotte ulteriori misure per affrontare il periodo emergenziale; tra queste, spicca la proroga per l’invio delle domande di trattamenti di cassa integrazione e assegno ordinario e dei dati utili al pagamento diretto di tali prestazioni.
Il termine ultimo è infatti ora fissato al 31 ottobre 2020.

Proroga dei termini per la presentazione della domanda di cassa integrazione: premessa

termini decadenziali cassa integrazione prorogaLa proroga dello stato di emergenza sanitaria, disposta con il Decreto Legge n. 125 del 7 ottobre 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 248 del 7 ottobre 2020), ha prolungato il periodo di allerta e di stato emergenziale fino al prossimo 31 gennaio 2021. Tra le altre cose, tale provvedimento fa slittare anche alcuni termini necessari per l’invio delle domande di trattamento cassa integrazione e integrazione salariale. Vediamo meglio.

 

Proroga dello stato di emergenza e dell’invio delle domande al 31 ottobre

Il Decreto Legge n. 125/2020 introduce all’articolo 3 una norma che permette la proroga al 31 ottobre 2020 della scadenza del termine decadenziale per l’invio delle domande:

  • di trattamenti di cassa integrazione salariale ordinaria, in deroga o per operai agricoli;
     
  • per l’assegno ordinario;
     
  • per la trasmissione dei dati utili per il pagamento diretto;

che precedentemente erano fissati al 31 agosto e al 30 settembre 2020.

C’è quindi ancora qualche giorno di tempo per evitare di incorrere nella decadenza.

Al fine di chiarire le idee a seguito del susseguirsi di disposizioni in materia di termini, con il Messaggio n. 3729 del 15 ottobre 2020, l’INPS interviene sull’argomento.

 

Cosa ha variato il Decreto Agosto

Più nel dettaglio, con riferimento ai:

Termini di trasmissione delle domande relative ai trattamenti di CIGO, CIGD, ASO e CISOA

Si segnala che il Decreto Legge n. 104/2020 ha introdotto novità ulteriori; esso ha infatti stabilito innanzitutto che il regime decadenziale per la presentazione delle domande relative ai trattamenti di CIGO, CIGD, ASO e CISOA, è fissato entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa, e poi che transitoriamente sia differito il termine di trasmissione delle domande relative ai medesimi trattamenti che rientrano nella nuova disciplina.

 

Termini di trasmissione dei dati utili al pagamento o al saldo dei trattamenti di CIGO, CIGD, ASO e CISOA

Il Decreto Agosto ha stabilito definitivamente che in caso di pagamento diretto da parte dell’Istituto, il datore di lavoro è tenuto a inviare tutti i dati necessari per il pagamento o per il saldo dell’integrazione salariale entro la fine del mese successivo a quello in cui è collocato il periodo di integrazione salariale ovvero, se posteriore, entro il termine di trenta giorni dalla notifica del provvedimento di concessione, tendo conto del fatto che il termine che deve essere preso in considerazione è quello più favorevole al datore di lavoro.

 

La proroga della cassa integrazione

Come specificato dall’ultimo Messaggio INPS n. 3729/2020 le domande e la documentazione utile per i pagamenti diretti, riferite alle richiamate disposizioni di cui al citato D.L. n. 104/2020, inviate dalle aziende oltre le precedenti scadenze del 31 agosto 2020 e del 30 settembre 2020, saranno considerate utilmente trasmesse purché presentate entro la data del 31 ottobre 2020.

A tal proposito merita attenzione il fatto che la data di notifica valida al fine dei termini decadenziali alla trasmissione dei dati necessari al pagamento, è quella di invio della PEC.

Al fine di rendere più chiaro il quadro normativo l’Istituto rilascia una tabella riassuntiva delle scadenze con un apposito allegato al Messaggio in oggetto.

(Per approfondire leggi: “Cassa integrazione, agevolazioni, licenziamenti nel DL 104 – Decreto di agosto”)

 

Invio delle istanze per fruire dell’ulteriore periodo di 9 settimane previsto dal Decreto Agosto

I chiarimenti dell’Istituto con riguardo agli ammortizzatori sociali non terminano però qui: infatti, l’INPS approfondisce anche il tema dell’invio delle istanze per fruire dell’ulteriore periodo di nove settimane di trattamenti di cassa integrazione (ordinaria e in deroga) e di assegno ordinario di…

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