Semaforo rosso al conferimento “neutro” del diritto di usufrutto

Esame del caso di conferimento di partecipazioni detenute in base a diritto di usufrutto: è possibile in tal caso applicare il regime a realizzo controllato? Qual è la posizione del Fisco a riguardo? Contiene anche VIDEO esplicativo>>>

Conferimento neutro del diritto di usufrutto: premessa

conferimento neutro diritto usufruttoLa recente risposta ad interpello 18.9.2020, n. 381 affronta il caso del conferimento di partecipazioni detenuto non in piena o in nuda proprietà, bensì in base ad un diritto di usufrutto.

La questione attiene alla possibilità di applicare il regime a realizzo controllato previsto dall’art. 177 comma 2 e comma 2 bis del Tuir.

La risposta dell’Ufficio è purtroppo negativa.

Infatti, benché la lettera della norma possa dirsi rispettata anche nel caso di usufrutto, tuttavia, secondo l’Agenzia, il legislatore ha voluto agevolare lo scambio di partecipazioni e la partecipazione può essere detenuta solo in piena o in nuda proprietà.

L’usufrutto, al contrario, rappresenta solamente un dirotto a godere dei frutti della partecipazione.

 

Il caso oggetto della risposta ad interpello

La risposta 18.9.2020, n. 381 affronta il caso di una partecipazione del 29% nella società A sapa il cui usufrutto è detenuto da Tizio mentre la nuda proprietà è detenuta da alcuni familiari.

La Società A controlla al 100 per cento la S.r.l. B.

Quest’ultima detiene una partecipazione pari all’85 per cento nella Società holding C ed una partecipazione del 100 per cento nella S.p.A. D.

Quest’ultima detiene a sua volta una quota di partecipazione in C pari al 15 per cento.

La Società C infine controlla per l’85 per cento la Società E e quest’ultima controlla al 100 per cento la S.p.A. F.

Lo schema del gruppo è proposto nella seguente figura n. 1. Le società evidenziate in giallo sono holding ex art. 162 bis del tuir.

 

Figura n. 1

conferimento neutro diritto usufrutto

La prima fase della riorganizzazione prevede la fusione per incorporazione delle società C e D nella società controllante B.

La struttura risultante a seguito di questa fusione è quindi rappresentata nella successiva figura n. 2.

 

Figura n. 2

conferimento neurtro diritto usufrutto

Lo step successivo alla fusione è rappresentato dal conferimento dell’usufrutto detenuto sulle azioni della Società A ad una società di nuova costituzione (di seguito NEWCO S.r.l.) interamente partecipata dal conferente.

Il socio Tizio chiede se sia possibile applicare il regime fiscale di cui al comma 2-bis dell’articolo 177 del TUIR al descritto conferimento del diritto parziario di usufrutto e chiarimenti sull’applicazione del criterio di “demoltiplicazione” nel caso in cui oggetto del conferimento siano partecipazioni in società holding che a loro volta partecipano in altre holding.

 

Il regime di realizzo controllato

L’Agenzia segnala che, in base al regime a realizzo controllato, le quote ricevute in cambio dal soggetto conferente sono valutate, ai fini della determinazione del suo reddito, in base alla corrispondente quota delle voci di patrimonio netto formato dalla società conferitaria.

Diversamente da quanto avverrebbe attraverso il ricorso al criterio del c.d. ‘valore normale’ di cui all’articolo 9 del TUIR, può non emergere una plusvalenza imponibile qualora il valore di iscrizione della partecipazione e, pertanto, l’incremento di patrimonio netto effettuato dalla società conferitaria, riconducibile al singolo conferimento, risulti pari all’ultimo valore fiscale – presso ciascun soggetto conferente – della partecipazione conferita (neutralità indotta).

Si parla di realizzo controllato in quanto i riflessi reddituali dell’operazione di conferimento in capo al soggetto conferente o ai conferenti sono strettamente collegati al comportamento contabile adottato dalla società conferitaria.

L’Agenzia ricorda quelli che sono i requisiti per aderire al regime a seconda che si applichi il comma 2 o il comma 2 bis. Sintetizziamoli nella successiva tabella con alcuni commenti a corredo.

 

Tabella n. 1 – i requisiti del comma 2 e del comma 2 bis

 

Comma 2

Comma 2 bis

Assegnazione di quote o azioni

i soggetti scambiati/conferenti devono ricevere, a fronte dei conferimenti eseguiti, azioni o quote della società conferitaria

Il…

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