Donazione della nuda proprietà delle quote societarie ai discendenti e al coniuge

di Andrea Ziletti

Pubblicato il 16 luglio 2020

In caso di donazione della nuda proprietà delle quote societarie ai discendenti e al coniuge sussiste l'applicabilità dell’esenzione dall’imposta sulle donazioni. Ma a quali condizioni? E quando cessa?

donazione nuda proprietà quote societarieL'Agenzia Entrate sull'esenzione dall'imposta sulle donazioni

Con la risposta all’interpello n. 38/2020 l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sull’esenzione dall’imposta sulle donazioni per i trasferimenti di quote societarie ai discendenti e al coniuge.

In particolare, si sofferma sull’applicabilità della predetta anche alle donazioni aventi ad oggetto la nuda proprietà.

Norma di riferimento è l’articolo 3, comma 4-ter, del decreto legislativo n. 346 del 1990.

Esso statuisce che:

“I trasferimenti, effettuati anche tramite i patti di famiglia di cui agli articoli 768-bis e seguenti del codice civile a favore dei discendenti e del coniuge, di aziende o rami di esse, di quote sociali e di azioni non sono soggetti all’imposta.

In caso di quote sociali e azioni di soggetti di cui all’articolo 73, comma 1, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 9