Il Decreto Agosto approvato dal Consiglio dei Ministri, salvo intese

Vediamo alcune delle principali misure introdotte col decreto agosto – approvato salvo intese – dal Governo.

Aggiornamento 14 agosto 2019: è disponibile il testo del decreto Agosto “bollinato”, quindi avviato iter per la pubblicazione >>> (NdR)

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Girano diverse bozze del decreto agosto approvato dal Consiglio dei Ministri venerdì 7 agosto ma trattandosi di un testo “salvo intese” le regole potrebbero ancora essere modificate, aggiunte, eliminate. E’ però doveroso dare un accenno delle principali norme di cui si sta parlando.

Con questo decreto agosto sono stanziati altri 25 miliardi di euro a favore del sostenimento dell’economia e quindi dei lavoratori, famiglie e imprese, con un occhio particolare allo sviluppo del Sud sapendo che è da lì che si potrà aspettare una importante crescita, se governata bene.

 

ANCORA NIENTE PROROGA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2019

Innanzi tutto si annota che non è stata (per ora) concessa la proroga del versamento delle imposte e contributi scaturenti dalle dichiarazioni dei redditi dell’anno 2019. Lo scorso anno la scadenza venne prorogata al 30/9/2019 per esigenze della Pubblica amministrazione che non era pronta con gli ISA. Il marasma di quest’anno ha reso molto difficoltoso da una parte il calcolo delle cifre da versare da parte degli studi professionali, caricati in questi mesi di una quantità di lavoro impressionante, e dall’altra il pagamento per mancanza di fondi disponibili. Eppure con tutto quello che è successo il Ministro non ha (per ora) ritenuto opportuno dare respiro almeno fino al 30 settembre su questi aspetti. A questo scopo la categoria dei commercialisti – che notoriamente non è una categoria avvezza a questi strumenti – ha previsto uno sciopero di 8 giorni dal 15 settembre.

DECRETO AGOSTO

Vediamo invece alcune delle principali misure introdotte col decreto agosto – salvo intese – dal Governo.

LIQUIDITA’

Le scadenze degli scorsi mesi di marzo, aprile e maggio, relative agli importi di IVA, ritenute, contributi INPS e premi INAIL, che erano state prorogate a settembre 2020 vengono riprogrammate:
– il 50% del totale potrà essere versato, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione (fino a 4 rate mensili di pari importo) con il pagamento della prima rata entro il 16 settembre.
– il restante 50% può essere corrisposto, senza sanzioni e interessi, con una rateizzazione per un massimo di 24 rate mensili di pari importo a partire da gennaio 2021.

MORATORIA PRESTITI E MUTUI

Per le PMI è prorogata la moratoria su prestiti e mutui: il termine del 30 settembre 2020 previsto dall’art. 56 del DL Cura Italia il termine viene esteso al 31 gennaio 2021 (al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico).

(SECONDO) ACCONTO IRPEF-IRES e IRAP IN SCADENZA 30/11/2020

Rinviati i versamenti per i contribuenti ISA e forfettari che abbiano subito un calo di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019: il termine di versamento della seconda o unica rata e dell’acconto IRPEF-IRES e IRAP è prorogato al 30 aprile 2021.

CARTELLE DI PAGAMENTO

Viene spostata dal 31 agosto al 15 ottobre 2020 la data finale della sospensione dei termini dei versamenti da cartelle di pagamento e dagli avvisi esecutivi sulle entrate tributarie.

IMU

Come già la prima rata, viene eliminato il pagamento anche della seconda rata IMU per alberghi e strutture ricettive turistiche, ma a condizione che la proprietà sia anche gestore, e immobili fieristici.

ESONERO OCCUPAZIONE SPAZI RISTORANTI

Prorogato fino a fine anno l’esonero dal pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) per le attività di ristorazione, gravemente danneggiate dall’emergenza epidemiologica.

CONTRIBUTI PER I RISTORANTI e ESERCENTI CENTRI STORICI

È previsto uno specifico finanziamento di minimo 2.500 euro per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019: un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana.

Contributi a fondo perduto in favore degli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019. Il contributo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per i soggetti diversi.

NUOVE INDENNITA’ A FONDO PERDUTO PER ALCUNE CATEGORIE

Saranno erogati:
– 1.000 euro per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza COVID-19 e per altre categorie di lavoratori (iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, dipendenti stagionali appartenenti ad altri settori, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio).
– 600 euro per i lavoratori marittimi;
– 600 euro per gli stagionali sportivi.

SUPERBONUS 110% NEI CONDOMINI

Una norma molto interessante permette, in deroga alle ordinarie regole, di rendere valide le assemblee condominiali di approvazione di lavori rientranti nei superbonus 110%: sarà sufficiente la maggioranza dei voti degli intervenuti in assemblea e di almeno un terzo dell’edificio.

LAVORO

E’ stato introdotto uno sgravio del 30% sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate, con l’obiettivo di stimolare crescita e occupazione. Per ora il decreto finanzia la misura per il periodo ottobre-dicembre 2020, in attesa di successivi interventi.

CASSA INTEGRAZIONE

Prolungati per un massimo di diciotto settimane complessive i trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga previsti per l’emergenza.
Per le aziende che non richiederanno l’estensione dei trattamenti di cassa integrazione verrà riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di quattro mesi, entro il 31 dicembre 2020. Fino a tale data, vengono inoltre escluse dal versamento dei contributi previdenziali, per un massimo di sei mesi dall’assunzione, le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell’occupazione netta.

Per i datori di lavoro che non hanno integralmente fruito della cassa integrazione o dell’esonero dai contributi previdenziali resta precluso l’avvio delle procedure di licenziamento individuali e restano sospese quelle avviate dopo il 23 febbraio 2020. Inoltre, si conferma la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo. Queste disposizioni non si applicano in caso di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa.

È possibile rinnovare o prorogare, per un periodo massimo di 12 mesi (fermo restando il limite complessivo di 24 mesi) e per una sola volta, i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato anche in assenza di causale.

Vengono prorogate per ulteriori due mesi la Nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) e l’indennità di disoccupazione mensile “DIS-COLL” per i collaboratori coordinati e continuativi il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020.

TURISMO E CULTURA

Fra le ulteriori misure predisposte per il sostegno dei settori del turismo e della cultura: il credito di imposta del 60% del canone di locazione o leasing o concessione; l’esonero dal pagamento della seconda rata dell’Imposta municipale unica (IMU) 2020 per alcune categorie di immobili e strutture turistico-ricettive, gli immobili per fiere espositive, manifestazioni sportive, quelli destinati a discoteche e sale da ballo, gli immobili destinati a cinema e teatri. Questi ultimi vengono esonerati dal pagamento dell’IMU anche per il 2021 e il 2022.

Stanziati 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per il credito d’imposta per la riqualificazione e i miglioramenti effettuati dalle imprese del settore turistico ricettivo e termale, compresi gli agriturismi e i campeggi. Viene incrementato fino a 231 milioni di euro il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali e sale a 335 milioni il Fondo emergenze cinema, spettacolo e audiovisivo.
Stanziati 60 milioni di euro per incentivare gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche.

RIFINANZIAMENTI

Sono stati rifinanziati alcuni strumenti di supporto alle imprese: la “nuova Sabatini”; i contratti di sviluppo; il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa; il voucher per l’innovazione; il Fondo Ipcei per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo, il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica.

Aspettiamo ora il testo definitivo del decreto Agosto, quello approvato dopo le raggiunte intese.

Commercialista Telematico

8 agosto 2020

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