Comunicazione CRS prorogata al 30 settembre: obbligatoria per le holding?

Il MEF è intervenuto prorogando al 30 settembre 2020 la comunicazione CRS all’Agenzia Entrate. Scopo della comunicazione è comunicare le informazioni sui dati finanziari delle istituzioni finanziarie italiane.
Le holding industriali possono essere considerate istituzioni finanziarie? Sussiste anche per le holding industriali l’obbligo di presentazione di tale comunicazione?

comunicazione crs holdingComunicazione Common Reporting Standard: proroga al 30/09/2020

Il MEF ha pubblicato il 30 giugno 2020, un comunicato stampa (n. 155) in cui ha precisato che è in via di predisposizione un decreto che, a causa dell’emergenza sanitaria connessa al COVID-19, disporrà il differimento dal 30 giugno 2020 al 30 settembre 2020 del termine per la comunicazione CRS all’Agenzia delle entrate “delle informazioni sui conti finanziari per l’anno 2020 (relative al periodo di reporting 2019) da parte delle istituzioni finanziarie italiane”.

Trattasi delle comunicazioni ai fini CRS (common reporting standard).

La proroga riguarda, ovviamente, sia i dati riferiti ai residenti americani in relazione all’adempimento ai fini Fatca, sia i dati riferiti ai soggetti residenti in uno Stato che ha sottoscritto la Convenzione Multilaterale per lo scambio di informazioni fiscali.

Come emerge anche dal comunicato, i soggetti che devono adempiere a tale comunicazione sono le “istituzioni finanziarie italiane”.

La questione principale che ci dobbiamo porre ai fini della comunicazione CRS è relativa al fatto che, anche se non vi sono rapporti con soggetti esteri oggetto di comunicazione, l’intermediario finanziario italiano deve comunque procedere con una comunicazione c.d. “negativa”.

A questo punto sorge spontanea una domanda.

 

Holding industriali: obbligo di presentazione della comunicazione CRS, sì o no?

Le holding industriali ex. art. 162-bis del Tuir, sono considerate “istituzioni finanziarie” ai fini della comunicazione CRS?

Sul punto, è necessario prendere a riferimento la definizione di “istituzione finanziaria tenuta alla comunicazione CRS” data dal D.M. 28/12/2015, decreto di attuazione della L. 95/2015 nonché della Direttiva 2014/107/UE relativa allo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale.

Da una prima scorsa alle definizioni date dal D.M. 28/12/2015 (art. 1 lett. n, e, h)), si potrebbe astrattamente sostenere che una holding, è tenuta all’adempimento ai fini CRS, quando detiene altre forme di investimento (partecipazioni in altre società) per conto di terzi (i soci), e il cui reddito lordo (gross income) deriva, avendo a riguardo l’ultimo triennio, per oltre il 50% da redditi provenienti dall’investimento in tali altre società.

Tra le definizione date dallo stesso D.M. 28.12.2015 emerge però uno spiraglio per ritenere che le holding “statiche” ex. 162 bis Tuir, non debbano fare la comunicazione CRS.

Lo spunto nasce dall’ultimo periodo della lett. e) art. 1 relativo alla definizione di “entità di investimento”, secondo cui non sono tali le “entità non finanziarie attive” che soddisfano una delle condizioni della lettera ff), ai nn. 4,5,6 o 7.

Tra queste definizioni, ad avviso di chi scrive, potrebbe trovare collocazione la c.d. holding statica che svolge attività per il gruppo (Entità non finanziaria attiva è un’entità in cui tutte le attività consistono essenzialmente nella detenzione, piena o parziale di una o più  controllate impegnate nell’esercizio di un’attività economica o commerciale e nella fornitura di finanziamenti e servizi ad esse).

In sostanza, il Decreto, in linea con le definizioni date dal modello OCSE ai fini dello scambio CRS, distingue dalle “Entità di investimento”  le c.d. Entità non finanziarie attive (Active NFE) che non vengono considerate Istituzioni Finanziarie, e quindi, in quanto tali, sono esonerate dalla comunicazione ai fini CRS.

Approfondiremo meglio il tema durante il video-corso in diretta “Adempimenti dichiarativi e di comunicazione per le holding industriali 2020” del 23/07/2020 dalle 15:30.

 

A cura di Ennio Vial e Silvia Bettiol

Martedì 21 luglio 2020

 

Corso Online in Diretta – Gli adempimenti delle holding industriali 2020

VIDEO-CORSO IN DIRETTA il 23/07/2020
ORE: 15:30 – 18:30
RELATORI: Ennio Vial, Silvia Bettiol

RICHIESTO ACCREDITAMENTO ODCEC

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