Comunicazione CRS prorogata al 30 settembre: obbligatoria per le holding?

di Ennio Vial Silvia Bettiol

Pubblicato il 21 luglio 2020



Il MEF è intervenuto prorogando al 30 settembre 2020 la comunicazione CRS all’Agenzia Entrate. Scopo della comunicazione è comunicare le informazioni sui dati finanziari delle istituzioni finanziarie italiane.
Le holding industriali possono essere considerate istituzioni finanziarie? Sussiste anche per le holding industriali l’obbligo di presentazione di tale comunicazione?

comunicazione crs holdingComunicazione Common Reporting Standard: proroga al 30/09/2020

Il MEF ha pubblicato il 30 giugno 2020, un comunicato stampa (n. 155) in cui ha precisato che è in via di predisposizione un decreto che, a causa dell’emergenza sanitaria connessa al COVID-19, disporrà il differimento dal 30 giugno 2020 al 30 settembre 2020 del termine per la comunicazione CRS all’Agenzia delle entrate “delle informazioni sui conti finanziari per l’anno 2020 (relative al periodo di reporting 2019) da parte delle istituzioni finanziarie italiane”.

Trattasi delle comunicazioni ai fini CRS (common reporting standard).

La proroga riguarda, ovviamente, sia i dati riferiti ai residenti americani in relazione all’adempimento ai fini Fatca, sia i dati riferiti ai soggetti residenti in uno Stato che ha sottoscritto la Convenzione Multilaterale per lo scambio di informazioni fiscali.

Come emerge anche dal comunicato, i soggetti che devono adempiere a tale comunicazione sono le “istituzioni finanziarie italiane”.

La questione principale che ci dobbiamo porre ai fin