La Comunicazione delle operazioni del turismo: adempimento in scadenza al 30 giugno 2020

Posticipata al 30 giugno la scadenza per la comunicazione delle operazioni del turismo, inizialmente prevista al 10 aprile 2020.
La comunicazione, sospesa dal Decreto Cura Italia, dovrà riguardare i soli pagamenti relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi in ambito turistico che superino i limiti di contante dettati dalla Legge di stabilità 2016 prima e dalla Legge di Bilancio 2019 dopo.
I casi di deroga a tali limiti, le modalità di compilazione della comunicazione e le eventuali sanzioni.

comunicazione operazioni turismo scadenzaDecreto Cura Italia: posticipata anche la scadenza della comunicazione delle operazioni del turismo

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 29.4.2020 la Legge n. 27/2020, di conversione del Decreto Legge 17.03.2020, n. 18 (Decreto Cura Italia).

Come noto il decreto Cura Italia (art. 62, comma 1) ha previsto la sospensione dei termini relativi agli adempimenti tributari con scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 e pertanto i contribuenti che beneficeranno della sospensione, potranno porre in essere gli adempimenti entro la data del 30 giugno 2020 senza alcuna sanzione.

Tale norma ha avuto effetto anche per la comunicazione delle operazioni del turismo relativa all’anno 2019 che avrebbe dovuto essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 10 aprile 2020 per i soggetti con liquidazione IVA mensile ovvero entro il 20 aprile 2020 per i soggetti trimestrali.


Nota

La Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208-2015) ha introdotto, in via generale, con decorrenza dal 1/01/2016 il limite d’uso del denaro contante in euro 3.000.

In materia di uso del contante occorre inoltre segnalare che la legge di bilancio 2019, Legge n. 145-2018, ha provveduto ad innalzare a 15.000 euro per l’anno 2019 il limite applicabile sia ai cittadini EXTRA UE che a quelli dell’UE/SEE (in precedenza vigeva il limite dei 10.000 euro di cui al Decreto Legislativo n. 90-2017).

Si rammenta infine, a solo scopo informativo, che il collegato fiscale 2020, D.L. n. 124 del 26/10/2019 convertito nella Legge n. 157 del 19/12/2019, ha modificato il limite previsto per il trasferimento di denaro contante con decorrenza dal 1/07/2020 al 31 12 2021 in euro 2.000 e a far data dal 01 01 2021 il relativo tetto è ridotto ulteriormente a euro 1.000.


La comunicazione delle operazioni legate al turismo per l’anno 2019 in scadenza al 30 giugno 2020

Entro il 30 giugno 2020 i soggetti con liquidazione IVA mensile ovvero i soggetti con liquidazione IVA trimestrale devono inviare la comunicazione degli acquisti effettuati in contanti nel 2019 presso i dettaglianti e le agenzie di viaggi (commercianti al minuto, alberghi, ristoranti, artigiani, agenzie di viaggio e turismo ecc.) da parte di persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana, comunitaria ovvero di uno Stato SEE non residenti in Italia (Norvegia e Islanda).

Gli importi da comunicare nel periodo 2019 sono i seguenti: cessioni in contanti di importo superiore ad euro 3.000 ed entro il limite di euro 15.000 per le operazioni effettuate nell’anno 2019.


Nota

Trattandosi di un adempimento tributario la scadenza è stata sospesa ai sensi dell’art. 62 del decreto Cura Italia e deve pertanto essere trasmessa entro il 30 giugno 2020.

La disposizione è applicabile unicamente per i pagamenti relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi poste in essere da: – commercianti al minuto commercianti al minuto e soggetti assimilati e x art. 22, D.P.R. n. 633/1972 (si tratta, ad esempio, degli esercenti le attività alberghiere, di ristorazione o di commercio al minuto.- agenzie di viaggio e turismo ex art. 74t e r, D.P.R. n. 633/1972, aventi ad oggetto l’organizzazione di pacchetti turistici costituiti da viaggi, vacanze, circuiti “tutto compreso” e servizi connessi).


Operatori commerciali e deroga all’uso del contante: la gestione pratica

Gli operatori commerciali che intendono “beneficiare” del maggior limite di euro 15.000 per le operazioni di incasso in contanti da parte dei turisti extra-UE devono attenersi alla seguente procedura pratica:

  • inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, utilizzando l’apposito modello (nella comunicazione va indicato il conto corrente o più conti correnti utilizzati dal cedente / prestatore);
     
  • acquisire dal cliente la fotocopia del passaporto e una autocertificazione ex DPR n. 445/2000 attestante la cittadinanza;

Nota

La legge n. 145-2018

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