Bonus 600 euro aprile ai professionisti iscritti in Casse di previdenza private

Via libera all’indennità di 600 euro a favore dei professionisti iscritti alle Casse di previdenza private. L’aiuto economico verrà erogato in maniera automatica per il mese di aprile 2020.

Indennità di 600 euro ai professionisti iscritti nelle Casse di previdenza: pubblicato il decreto. Lo puoi scaricare da qui: Indennità professionisti con Cassa Previdenza 600 euro aprile

Si tratta del DM 29/5/2020 pubblicato il 5 giugno 2020 il  sul sito internet del Ministero del lavoro. Via libera quindi all’indennità di 600 euro a favore dei professionisti iscritti alle Casse di previdenza private.

L’aiuto economico verrà erogato in maniera automatica per il mese di aprile 2020.

Rispetto a prima, si allarga la platea di beneficiari, difatti, viene meno l’obbligo di iscrizione esclusiva ad una cassa previdenziale. Tuttavia, resta confermata l’incompatibilità del bonus per chi è titolare di una pensione o di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Requisiti economici per il bonus 600 euro

Sono rimasti invariati i limiti economici contenuti nel D.M. 28 marzo 2020. Quindi, il professionista deve aver percepito nel 2018:
– un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro, la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza sanitaria;

A tal fine, il nuovo decreto dispone che:
– per cessazione dell’attività, s’intende la chiusura della partita IVA, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020;
– per riduzione dell’attività, s’intende una contrazione del reddito del primo trimestre 2020 di almeno il 33% rispetto a quello del primo trimestre 2019.

Presentazione della domanda

I professionisti che hanno già presentato domanda per il mese di marzo 2020 non dovranno fare nulla, l’erogazione del bonus 600 euro per aprile è automatica. 
Invece, coloro che non hanno beneficiato dell’indennità di marzo dovranno presentare, a partire dall’8 giugno 2020, una apposita domanda all’ente di previdenza cui sono iscritti. La richiesta dovrà essere corredata da una autocertificazione in cui si dichiara di non essere titolari di contratti di lavoro a tempo indeterminato.

L’indennità ricevuta non concorre a formare il reddito per espressa previsione normativa.

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