NASpI anticipata: non imponibile con la Legge di Bilancio 2020

La Legge di Bilancio 2020 ha introdotto la non imponibilità per gli importi corrisposti a titolo di NASpI anticipata (cd. “incentivo all’autoimprenditorialità”), quando tali importi vengono utilizzati per sottoscrivere quote di una cooperativa. Ma il vantaggio va valutato caso per caso e soprattutto è necessario capire chi può accedervi e in che circostanza.

NASpI anticipata: non imponibile con la Legge di Bilancio 2020NASpI anticipata: agevolazione in Legge di Bilancio

 

La Legge 27 dicembre 2019, n. 160, ossia la Legge di Bilancio 2020, prevede alcune novità in materia di lavoro: tra queste, è sicuramente da segnalare quanto previsto dall’art. 1, comma 12, il quale permette ai beneficiari di NASpI di godere di una particolare agevolazione in caso di scelta della liquidazione anticipata dell’indennità.

In tale circostanza infatti si prevede che l’importo liquidato nei confronti del soggetto sia non imponibile ai fini IRPEF; ciò sempreché:

 

  • si rispettino i criteri generali in materia di erogazione di NASpI anticipata;
     
  • l’importo sia utilizzato per la sottoscrizione di capitale sociale di una cooperativa.

 

Art. 1, comma 12, Legge di Bilancio 2020

 

La Legge n. 160/2019, art. 1, comma 12, recita:

 

La liquidazione anticipata, in un’unica soluzione, della NASpI, di cui all’articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, destinata alla sottoscrizione di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio, si considera non imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione del presente comma, anche al fine di definire le opportune comunicazioni atte a consentire l’esenzione della NASpI anticipata in un’unica soluzione nonché ad attestare all’Istituto erogatore l’effettiva destinazione al capitale sociale della cooperativa interessata dell’intero importo anticipato”.

 

Chi può accedere alla NASpI

 

Bisogna così individuare i soggetti interessati dall’agevolazione: essi sono i percettori di NASpI, ossia lavoratori dipendenti (compresi apprendisti e soci lavoratori di cooperative) che hanno perso involontariamente il lavoro a seguito di circostanze non dipendenti dalla propria volontà (ad eccezione cioè dei casi di dimissioni volontarie da parte del lavoratore).

I soggetti interessati per accedere alla NASpI devono però possedere anche dei requisiti contributivi, ossia almeno 30 giornate di lavoro effettivo nell’anno precedente l’evento che ha portato alla disoccupazione e 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’evento medesimo.

I soggetti che rientrano in questa categoria soddisfacendo tutti i requisiti, possono accedere alla NASpI ossia un contributo a tutolo di indennità di disoccupazione, per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, e comunque fino al massimo a due anni complessivi.

 

NASpI anticipata

 

Chi può accedere alla NASpI ha due differenti alternative di fronte a sé:

 

  1. ottenere l’erogazione mensile della NASpI, comprensiva anche degli assegni al nucleo familiare se il soggetto ne ha diritto;
     
  2. richiedere l’erogazione in unica soluzione dell’importo di NASpI spettante, come “incentivo all’autoimprenditorialità”. Per quanto riguarda il secondo caso, il soggetto ha la possibilità di accedervi se ha intenzione di:
     
  3. avviare un’attività di lavoro autonomo o di impresa individuale;
     
  4. sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio.

 

La novità per chi sottoscrive quote di capitale di una cooperativa

 

Come già segnalato, la Legge di Bilancio 2020 prevede che quando un soggetto che ha diritto ad accedere alla NASpI, decide di avvalersi dell’incentivo all’autoimprenditorialità di cui all’art. 8, co. 1, del D.Lgs. n. 22/2015 (NASpI anticipata), e che conseguentemente sottoscrive il capitale sociale di una cooperativa “nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività…

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