Modello 730/2019 rettificativo in scadenza all'11 novembre 2019

Come noto i Caf o i professionisti abilitati hanno l’obbligo di verificare che i dati indicati nel Modello 730 siano conformi ai documenti esibiti dal contribuente e sono obbligati al rilascio del visto di conformità. Ma come si presenta il Modello 730 rettificato per eventuali errori commessi dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale?

 

Modello 730/2019 rettificativo: premessa

 

modello 730 2019 rettificativoCome noto i Caf o i professionisti abilitati hanno l’obbligo di verificare che i dati indicati nel Modello 730 siano conformi ai documenti esibiti dal contribuente (ad esempio: controllo degli oneri deducibili e delle detrazioni d’imposta spettanti, delle ritenute subite, degli importi dovuti a titolo di saldo o di acconto e degli importi chiesti a rimborso ecc.) e sono obbligati al rilascio del visto di conformità.

Il Decreto Legge n. 4/2019 (convertito con la Legge n. 26/2019) conferma che nell’ipotesi di infedeltà del visto di conformità o dell’asseverazione trova applicazione la sanzione amministrativa da euro 258 a 2.582 euro.

Tuttavia se il visto infedele viene rilasciato rispetto a un Modello 730, quest’ultima sanzione non si applica e il Caf o Professionista sono tenuti al pagamento di una somma pari al 30% della maggiore imposta riscontrata (fatto salvo il caso in cui il visto infedele non sia stato determinato dalla condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente).

 

Come ed entro quando va presentato il 730 rettificativo per il 2019

 

Il Modello 730 “rettificato” va presentato se il contribuente riscontra errori commessi dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale ovvero se il soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale si accorge che sono stati commessi degli errori nella compilazione della dichiarazione.

 

La presentazione del Modello 730 rettificativo può pertanto scaturire dalle seguenti situazioni:

 

1) Contribuente che rileva la presenza di errori commessi dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale

 

Nel caso di specie il contribuente deve provvedere ad informare il CAF / Professionista dell’errore al fine di poter predisporre un Modello 730 rettificativo che può essere inviato entro l’11 novembre 2019 (in presenza pertanto di errore da parte del CAF / Professionista nell’indicare un ipotetico onere detraibile il contribuente deve chiedere il reinvio di un Modello 730 rettificativo al fine di sistemare la posizione fiscale).

 

2) Invio del Modello 730 rettificativo a cura dello stesso CAF / Professionista

 

Se il CAF / professionista rileva l’errore nel Modello 730 deve procedere all’inoltro del modello 730 rettificativo.
Il CAF / Professionista potrebbe agire con o senza il consenso del Contribuente).

La responsabilità del CAF o professionista abilitato in caso di visto infedele viene limitata al versamento della sola sanzione prevista dall’art. 13, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n. 472/1997 che può essere ridotta, attraverso la procedura del ravvedimento operoso, ad 1/9 del minimo (3,33% ovvero 1/9 del 30%) se il versamento della stessa viene effettuato entro la medesima data.

E’ il contribuente che deve provvedere al versamento della maggiore imposta dovuta e dei relativi interessi che derivano dalle correzioni poste in essere con il modello rettificativo.

 

Come compilare il 730 rettificativo

 

Il CAF / professionista, ai fini dell’invio del modello 730 rettificativo, deve inoltrare un nuovo modello completo che sostituisce la dichiarazione originaria (nel riquadro 730-3 e 730-4 deve essere compilata l’apposita casella destinata al Modello 730 rettificativo con i relativi codici identificativi).

La casella relativa ad un Modello “rettificativo” deve essere valorizzata al fine di identificare se la rettifica è attinente ad una dichiarazione sulla quale è stato apposto un visto infedele ovvero se la rettifica riguarda errori che non hanno comportato “l’apposizione di un visto infedele“.

In pratica la compilazione è la seguente:

  • Codice 1, se la rettifica riguarda errori che non hanno comportato l’apposizione di un visto infedele;
  • Codice 2, se la rettifica riguarda errori che hanno comportato l’apposizione di un visto infedele;
  • Codice 3, se la rettifica riguarda sia errori che hanno comportato l’apposizione di un visto infedele e sia errori che non hanno comportato…
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