Compensazioni in F24 del bonus Renzi

F24 con compensazione del credito di imposta del cd. Bonus Renzi: i fatti danno ragione a Commercialista Telematico!

Ancora al 18 novembre gli F24 contenenti il credito derivante da tale bonus potevano transitare su canale home banking, anche in caso di compensazione.

F24 con compensazione del credito di imposta ex DL 66/14 (codice tributo 1655, c.d. Bonus Renzi): i fatti danno ragione a Commercialista Telematico!

 

compensazione F24 Bonus RenziCome è noto, il D.L. 124 del 26/10/2019 ha istituito l’obbligo di presentare tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (non home banking, dunque) anche gli F24 recanti crediti maturati in qualità di sostituto d’imposta; in tale novero rientra senza dubbio il credito di imposta noto (impropriamente) come “Bonus Renzi”, che tante aziende con dipendenti utilizzano in compensazione mensilmente.

 

 

Deleghe del 18/11: F24 compensazione Bonus Renzi, home banking accettato

 

A ridosso della prima scadenza, si è posto il problema se fosse possibile pagare tramite home banking le deleghe recanti in compensazione il credito di imposta in oggetto.

Nella giornata di ieri, 18 novembre 2019, in molti sono stati col fiato sospeso per l’esito di tali deleghe di pagamento, che magari erano già state inserite in pagamento tramite la banca in data antecedente a quella in cui si è posto il problema.

Su questo aspetto, Commercialista Telematico, nella Risposta al volo pubblicata sabato 16 novembre, si era espresso in senso assolutamente tranquillizzante per gli operatori, ritenendo indubbio che la norma non potesse applicarsi prima del 27/12/2019, per effetto del disposto dell’articolo 3 comma 2 della L. n. 212/00 (Statuto del Contribuente) che, si ricorda, prevede che:

le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore”.

 

Ciò detto, all’indomani della data di scadenza, il “responso” dei fatti dà ragione alla tesi qui esposta, nel senso che gli F24 contenenti il credito da “Bonus Renzi” siano regolarmente transitati per il pagamento tramite home banking.

 

Di questo, non possiamo che esprimere grande soddisfazione, in quanto una diversa interpretazione avrebbe sicuramente causato grossi problemi alle aziende, che avrebbero contribuito ad ulteriormente minare il rapporto con l’Agenzia delle Entrate, stante la inequivoca interpretazione derivante dal combinato disposto delle norme citate.

 

Rimane il dubbio sulla compensazione delle ritenute Irpef

Ricordiamo infine che resta da sciogliere l’ultimo nodo, ossia la compensazione “in home banking” nel caso in cui oggetto di essa siano il credito di imposta da “Bonus Renzi” con un debito da ritenute Irpef.

Ma questa è una questione per la quale potremo attendere la data del 27 dicembre 2019.

 

 

A cura di Debora Graziano e Danilo Sciuto

Mercoledì 20 Novembre 2019 

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