DASPO per falsi crediti attestati dai professionisti: una delle misure per il contrasto all’evasione fiscale

Ora verrà proposto un divieto ai commercialisti di accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate?
Si parla ad esempio di Daspo ai professionisti che attesteranno compensazioni indebite e crediti inesistenti

Stanno emergendo alcune delle attività che il Governo Conte intende promuovere per una dura lotta all’evasione fiscale.

 

Daspo ai professionisti

Molti colleghi in questi giorni ci hanno chiesto cosa sia il DASPO.

Si tratta di una misura introdotta dalla legge italiana con lo scopo di impedire/limitare aggressioni violente nei luoghi degli avvenimenti sportivi, ad esempio negli stadi calcistici. La parola è il sinonimo di  Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive.

 

Ora verrà proposto un divieto ai commercialisti di accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate?

Si parla ad esempio di Daspo ai professionisti che attesteranno compensazioni indebite e crediti inesistenti: a seconda dei casi la misura  comporterebbe una sospensione temporanea o permanente dall’attività professionale e colpirebbe ad esempio le attestazioni per crediti fiscali.

Da questa misura si ritiene ipotizzabile recuperare crediti dall’evasione, arrivando anche a 5-7 miliardi di euro.

E’ stata proposta anche la certificazione dei crediti previdenziali, in modo tale da poter monitorare e attestare in modo più trasparente le compensazioni.

 

 

Incentivi all’utilizzo della moneta elettronica

Gli incentivi all’utilizzo della moneta elettronica sarà uno dei principali punti della manovra.

Una delle ipotesi è quella di introdurre un sistema premiante con meccanismi di cashback, attraverso l’applicazione di una detrazione del 19% su un tetto massimo annuo di spesa di 2.500 euro.

Al massimo, quindi, si avrebbe un bonus da 475 euro che nelle intenzioni sarebbe erogato entro la Befana.

Per chi non ha conto corrente dovrebbe arrivare la card unica, pubblica e gratuita, che funzionerà da carta d’identità e tessera sanitaria, ma anche da borsellino elettronico su cui caricare bonus e sconti.

Si lavora in parallelo alla riduzione delle commissioni e a un credito d’imposta per gli esercenti che dovranno dotarsi di Pos, sul modello dei benzinai.

 

Altre misure di contrasto all’evasione

Si ipotizza inoltre l’introduzione di un nuovo tipo di reato: il reato di “prestanome” e una più importante lotta contro le frodi sui carburanti.

Si vocifera inoltre di un importante inasprimento delle sanzioni per le grandi evasioni.

 

3 ottobre 2019

CommercialistaTelematico

 

Le notizie inerenti le possibili disposizioni della prossima Legge di Bilancio 2020 sono pubblicate nell’apposita sezione–>

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