Retribuzione imponibile INAIL: rivalutazione dal 1 luglio 2019

Sono stati rivalutati gli importi concernenti le prestazioni INAIL e i minimali e massimali di rendita stabiliti dall’INAIL.
A partire dal 1° luglio 2019 è così necessario tenere conto di tali nuovi importi per il calcolo dei premi assicurativi. In questo articolo illustriamo i nuovi minimali e massimali INAIL.

Dal 1° luglio 2019 rivalutate rendite INAIL

rivalutazione rendite INAIL 2019A seguito del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 2 agosto 2019, n. 95, sono state rivalutate le prestazioni economiche erogate dall’INAIL nel settore industriale, a partire dal 1° luglio 2019, stabilendo anche i minimali e i massimali di rendita fissati.

Si aggiornano anche i limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi, che dovranno essere variati sulla base della variazione e rivalutazione delle rendite, i quali sono stati riportati nella Circolare INAIL n. 11 del 9 maggio 2019.

Con la Circolare INAIL n. 25 del 23 settembre 2019 l’Istituto rende noti i limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi e la rivalutazione del minimale e del massimale di rendita con decorrenza 1° luglio 2019.

 

 

Minimali e massimali di rendita INAIL 

Come detto, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 95/2019 va a stabilire gli importi dei minimali e dei massimali di rendita stabiliti per il settore industriale a partire dal primo luglio 2019, che si attestano a:

  • euro 16.554,30 con riferimento al minimale;
  • euro 30.743,70 con riferimento al massimale.

 

Soggetti interessati alla rivalutazione delle rendite INAIL

Tale retribuzione convenzionale annuale, cambia sulla base dei soggetti interessati, cosicché la Circolare INAIL n. 25/2019 distingue per diverse categorie di soggetti interessati.

 

Soggetti con minimale di rendita

Per i soggetti che hanno una retribuzione convenzionale annuale pari al minimale di rendita, ossia:

  • detenuti e internati;
  • allievi dei corsi di istruzione professionale;
  • lavoratori impegnati in lavori socialmente utili e di pubblica utilità;
  • lavoratori impegnati in tirocini formativi e di orientamento;
  • lavoratori sospesi dal lavoro utilizzati in progetti di formazione o riqualificazione professionale;
  • giudici onorari di pace e vice procuratori onorari;

la retribuzione convenzionale è fissata in:

  • euro 55,18 giornalieri;
  • euro 1379,53 mensili.

 

 

Familiari partecipanti all’impresa familiare

Sono interessati dalle disposizioni citate anche i familiari partecipanti all’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del Codice civile; per tali soggetti, a partire dal primo luglio 2019, la retribuzione convenzionale è fissata in:

  • euro 55,41 giornalieri;
  • euro 1385,32 mensili.

 

 

Lavoratori di società ex compagnie e gruppi portuali

Con riferimento ai lavoratori di società ex compagnie e gruppi portuali ex L. n. 84/1994, la retribuzione convenzionale giornaliera a partire dal 1° luglio 2019 dovrà essere rapportata a 12 giorni mensili, per un totale di:

  • euro 102,86 (giornalieri) x 12 (giorni mensili);
  • ossia euro 1234,32 mensili.

 

 

Lavoratori area dirigenziale senza part time

Per i lavoratori dell’area dirigenziale senza contratto part time, la retribuzione convenzionale si attesta a:

  • euro 102,48 giornalieri;
  • euro 2561,98 mensili.

 

Lavoratori area dirigenziale con part time

Differentemente, per i lavoratori dell’area dirigenziale con contratto part-time:

  • si considera la retribuzione convenzionale oraria, che si attesta a 12,81 euro l’ora
    (ossia “102,48 euro / 8 h giornaliere”, che andrà poi moltiplicata per il numero di ore prestate).

 

 

Compensi effettivi per lavoratori parasubordinati

La Circolare INAIL fissa anche i compensi effettivi per i lavoratori parasubordinati, prevedendo che dal 1° luglio 2019 i minimi e massimi mensili si attestano a:

  • minimo: euro 1.379,53;
  • massimo: euro 2.561,98.

 

Compensi effettivi per sportivi professionisti dipendenti

Differente ancora è il caso degli sportivi professionisti dipendenti, per i quali:

  • il minimo annuale è fissato in euro 16.554,30;
  • il massimo annuale è fissato in euro 30.743,70.

 

Retribuzioni di ragguaglio

Con riferimento alle retribuzioni di ragguaglio, ossia agli importi da assumere in via…

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