Artigiani e commercianti: contributi previdenziali dovuti su reddito d’impresa, ma con limitazioni (chi non lavora non versa)

di Antonella Madia

Pubblicato il 5 settembre 2019



Una recente e discussa Sentenza di Cassazione ha analizzato il caso della contribuzione dovuta da parte di artigiani e commercianti: il reddito da tenere in considerazione per il calcolo dei contributi previdenziali è sì dato dalla totalità dei redditi di impresa, ma escludendo al contempo i redditi derivanti da mera partecipazione come socio di capitali senza apporto di lavoro

assunzione lavoratori con bonus sud 2019La Corte di Cassazione analizza il caso della contribuzione dovuta da parte di artigiani e commercianti facendo dietro-front rispetto alle precedenti opinioni. Infatti, il reddito da tenere in considerazione è sì dato dalla totalità dei redditi di impresa, ma escludendo al contempo la mera partecipazione senza apporto di lavoro del soggetto in questione.

 

Contributi sui redditi d’impresa per gli artigiani e i commercianti

La Giurisprudenza rivede il criterio di individuazione della base imponibile sulla quale calcolare i contributi dovuti da parte di artigiani e commercianti: ciò è avvenuto con la Sentenza della Corte di Cassazione del 20 agosto 2019, n. 21540.

Con tale Sentenza viene infatti correttamente individuato