Società schermo: le sanzioni sono irrogate all’amministratore

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 13 giugno 2019



Se la persona utilizza una società di capitali per porre in essere operazioni a proprio vantaggio in evasione di imposta, risponde direttamente delle relative sanzioni tributarie. È il principio da ultimo ribadito dalla Cassazione che ha affrontato il non scontato tema della riferibilità delle sanzioni

Accertamento TributarioSe la persona utilizza una società di capitale per porre in essere operazioni a proprio vantaggio in evasione di imposta, risponde direttamente delle relative sanzioni tributarie.

È il principio da ultimo ribadito con sentenza della Cassazione 12334/2019 dai supremi giudici della Corte di Cassazione i quali hanno affrontato il non scontato tema della riferibilità delle sanzioni tributarie.

Le disposizioni da tenere presenti

Il D.Lgs 472/1997 all’articolo 2 prevede che le sanzioni sono riferibili alla persona fisica che ha commesso o concorso a commettere la violazione.

Si tratta del principio “personalisitico” di riferibilità delle sanzioni secondo il quale “chi agisce male paga”.

Tale principio, per