Autoliquidazione INAIL: tempo fino al 16 maggio

Tariffe INAILÈ in scadenza il termine per l’autoliquidazione INAIL 2018/2019 previsto per il prossimo 16 maggio 2019. Con la scadenza suddetta, le aziende che optano per il premio suddiviso in quattro rate, dovranno versare il 50% del totale del premio senza alcuna maggiorazione per interessi.

Le prossime scadenze

Si avvicina sempre di più il 16 maggio, data entro la quale i datori di lavoro dovranno effettuare gli adempimenti riguardanti l’autoliquidazione INAIL: è infatti in scadenza la rata riguardante l’autoliquidazione dei premi INAIL 2018-2019.

Entro il 16 maggio le aziende avranno infatti l’obbligo di effettuare il pagamento dei premi in autoliquidazione 2018/2019 per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Come noto, tale termine è stato prorogato sulla base di quanto disposto dall’articolo 1, comma 1125, della L. n. 145/2018, ed è stato previsto uno slittamento alla data del 16 maggio 2019 delle scadenze riguardanti:

  1. il termine entro cui inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte;
  2. il termine previsto per il versamento tramite F24 ed F24EP dei premi ordinari e dei premi speciali unitari artigiani, dei premi relativi al settore della navigazione, per il pagamento in unica soluzione e per il pagamento della prima rata nel caso di rateazione di cui alle L. nn. 449/1997 e 144/1999;
  3. così come il termine per la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni.

Proroga e riduzione delle voci di tariffa

L’ultima nota sul tema, emanata da parte dell’INAIL, è datata 2 maggio 2019: con quest’ultima notizia l’Istituto ricorda la pubblicazione di un opuscolo informativo dedicato alla revisione delle tariffe per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, consultabile per avere maggiore chiarezza sulle modifiche da ultimo apportate. Infatti, lo si rammenta, la proroga in questione è derivata proprio dalle modifiche apportate alle tariffe di assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, le quali pur avendo permesso l’adeguamento del nomenclatore agli attuali fattori di rischio (riducendo effettivamente le voci dall’iniziale numero di 739, fino a 595), ha comportato un generale slittamento dei tempi, cosicché si è reso di conseguenza necessario effettuare uno spostamento della data limite, per consentire ai datori di lavoro di reperire i dati ed effettuare gli adempimenti cui sono obbligati.

L’opuscolo di cui trattasi, ricorda anche come siano stati confermati gli incentivi per le aziende virtuose che decidono di investire in prevenzione. In tal caso, il calcolo dell’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico tiene conto anche della gravità degli infortuni, e non più solo degli oneri sostenuti dall’INAIL per l’indennizzo. È stata inoltre confermata la riduzione del premio per gli interventi di prevenzione realizzati in ambito aziendale, così come l’impegno per il sostegno di prodotti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.Lgs. n. 81/2008, in linea con le risorse erogate in media nell’ultimo quinquennio.

Il nuovo nomenclatore

Con tale nuovo nomenclatore tariffario si è cercato di rendere più aderente il sistema agli attuali fattori di rischio, con una contrazione significativa delle voci di tariffa e l’eliminazione delle voci obsolete, introducendo invece voci che tengono conto dell’innovazione tecnologica e delle nuove modalità di organizzazione sul lavoro, tra le quali sicuramente rivestono un peso fondamentale le modalità di organizzazione del lavoro riguardanti i nanomateriali e la consegna delle merci svolte in ambito urbano da parte dei cosiddetti “riders”.

Entro il 16 maggio

Come già specificato, il 16 maggio 2019 è fissata la scadenza per la presentazione telematica della dichiarazione delle retribuzioni 2018.

La presentazione potrà essere effettuata tramite i servizi “Alpi online”,…

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