Regime forfettario: tutti i chiarimenti dal Fisco

La Legge di bilancio 2019 ha apportato al regime forfettario importanti modifiche applicabili da quest’anno e ora sono state rese pubbliche le interpretazioni dell’Amministrazione Finanziaria…

Regime forfettario per lavoratori autonomiRegime forfettario

La Legge di bilancio 2019 ha apportato al regime forfettario importanti modifiche applicabili da quest’anno e ora sono state rese pubbliche le interpretazioni dell’amministrazione finanziaria. Con il presente articolo si intendono sintetizzare i chiarimenti contenuti nella circolare Ag.Entrate 10 aprile 2019, n. 9/E.

Le disposizioni di riferimento del regime forfettario sono contenute nell’art. 1, co. 54-89, L. 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015). 

Significative modifiche sono state apportate dall’art. 1, commi 9-11, L. 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di bilancio 2019). I primi chiarimenti erano stati forniti con la circolare Ag.Entrate 4 aprile 2016, n. 10/E, tuttora validi – in quanto compatibili col vigente quadro normativo – fatte salve quelle oggetto di trattazione della circolare 9/E/2019 per via delle novità introdotte con decorrenza 1 gennaio 2019.

E’ il regime naturale

Il regime forfettario è il regime naturale applicabile dalle persone fisiche esercenti attività d’impresa o professionale che siano in possesso dei requisiti di cui al comma 54 dell’art. 1, L. 190/2014 e che non incorrano in una delle cause di esclusione previste dal successivo comma 57; si applica sia ai soggetti già in attività sia a coloro che intraprendono una nuova attività; non è prevista una scadenza legata a un numero di anni di attività o al raggiungimento di una particolare età anagrafica.

Tra le principali novità, che di seguito andremo a commentare, vi sono le seguenti:

  • è stata introdotta un’unica soglia unica di ricavi e compensi – pari a 65.000 euro – applicabile indipendentemente dall’attività esercitata. In caso di svolgimento di più attività, ai fini dell’applicazione del regime forfetario, il limite di 65.000 euro è riferito alla somma dei ricavi e dei compensi derivanti dalle diverse attività esercitate;
  • sono state abrogate le limitazioni relative all’utilizzo di beni strumentali (20.000 euro) e alle spese per prestazioni di lavoro (5.000 euro);
  • sono state riformulate le cause ostative all’applicazione del regime forfetario.

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