Professionisti iscritti all'Albo e lavoratori autonomi: quando si mantiene il diritto alla NASpI

NasPI, disoccupazione e ricerca di lavoroCosa succede quando un soggetto cessa involontariamente un’attività di lavoro dipendente ottenendo il diritto di richiedere la NASpI, ma è al contempo iscritto a un Albo professionale ovvero ancora possiede una Partita IVA aperta? A tale quesito risponde l’Inps con i suoi interventi di prassi che forniscono utili indizi e indirizzi, laddove le norme risultano poco chiare.

NASpI: punti oscuri sulla compatibilità con altri redditi

L’Istituto della NASpI comporta l’erogazione di un sussidio a fronte di una situazione di disoccupazione di un soggetto, il quale prima era un lavoratore dipendente. Esso trova la sua disciplina nel D.Lgs. n. 22/2015, ma tale disposto normativo non chiarisce alcuni punti rimasti oscuri, i quali vengono chiariti con interventi di prassi man mano che essi vengono presentati all’Istituto previdenziale.

Negli ultimi anni, l’Inps con i propri interventi di prassi ha chiarito alcuni casi di compatibilità tra la NASpI e alcune tipologie di attività o redditi percepiti; tali interventi risultano essere allo stato attuale di importanza fondamentale allo scopo di comprendere entro quali limiti un soggetto – seppur in stato di disoccupazione involontaria – possa richiedere il sussidio di disoccupazione.

Una delle casistiche che possono configurarsi riguarda il caso di un soggetto – lavoratore dipendente – il quale è al contempo iscritto ad un Albo professionale ovvero soggetto con Partita IVA aperta e attiva: in tale circostanza ci si potrebbe chiedere se – ed entro quali confini – tale soggetto sia legittimato a ottenere la NASpI.

Casistiche riguardanti la NASpI

Prima di entrare nel merito dell’argomento va segnalato primariamente che esistono dei casi di compatibilità, dei casi di esclusione e dei casi di “tolleranza” con altre tipologie di reddito. Più nel dettaglio si ha il caso della:

  • compatibilità tra NASpI e un altro reddito prodotto (esempio: prestazioni di lavoro occasionale a mezzo dell’articolo 54-bis, Decreto Legge n. 50/2017, convertito in L. n. 96/2017);
  • sospensione dell’indennità fintanto che perdurano alcune circostanze (es. stipula di un contratto di lavoro subordinato a seguito di domanda e di erogazione della NASpI, il quale è però di durata inferiore a sei mesi, pur se produce un reddito superiore al limite minimo esente da imposizione fiscale, ossia 8145 euro);
  • conservazione al diritto alla prestazione con riduzione dell’importo della NASpI in relazione al reddito derivante dall’altra attività esercitata (come nel caso delle prestazioni di lavoro autonomo rese entro i 4800 euro annuali);
  • decadenza dal beneficio della NASpI in concomitanza con lo svolgimento di alcune particolari attività (es. attività di lavoro autonomo con reddito superiore a 4800 euro annuali ovvero contratto di lavoro subordinato con durata superiore a sei mesi e reddito che si prevede di ottenere superiore al reddito minimo escluso da imposizione fiscale).

Tirocini professionali e NASpI

Nel caso citato si parla però di attività di lavoro autonomo; ma prima di addentrarci ulteriormente è necessario – esaminando la Circolare Inps n. 174/2017 – accennare a cosa succede quando contestualmente alla NASpI si percepiscono redditi derivanti da borse di studio, borse lavoro, stage e tirocini professionali: sebbene infatti essi da un punto di vista fiscale vengono assimilati alle somme percepite come redditi da lavoro dipendente, non si ravvisa in ogni caso lo svolgimento di un’attività lavorativa prestata dal soggetto con relativa remunerazione, per cui si mantiene l’intera cumulabilità con l’indennità NASpI, senza che ci sia alcun obbligo di effettuare comunicazioni (come nel caso del lavoro autonomo entro i 4800 euro) relative alle attività ovvero alle remunerazioni da parte del soggetto in questione.

Lavoratore autonomo e NASpI

Sebbene – come detto poc’anzi – i tirocini professionali siamo pienamente compatibili con la percezione…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it