Decreto Crescita: modifiche agli obblighi di trasparenza e pubblicità per erogazioni pubbliche in nota integrativa

di Enrico Larocca

Pubblicato il 17 aprile 2019

Il Decreto Crescita ha introdotto alcune deroghe agli obblighi di trasparenza e pubblicità delle erogazioni pubbliche in Nota Integrativa, che tuttavia non risolvono pienamente le questioni sul tappeto in vista degli adempimenti della campagna bilanci 2019; anzi in alcuni casi rimangono delle forti perplessità applicative.

Contabilità e approvazione del bilancioIl Decreto Crescita ha introdotto alcune deroghe agli obblighi di trasparenza e pubblicità delle erogazioni pubbliche in Nota Integrativa, che tuttavia non risolvono pienamente le questioni sul tappeto in vista degli adempimenti della campagna bilanci 2019; anzi in alcuni casi rimangono delle forti perplessità applicative.

Gli adempimenti formali delle imprese italiane, nonostante i tentativi di supposta semplificazione, sembrano non riescano a trovare un limite quantitativo e qualunque modifica normativa viene proposta, finisce per incrementare gli obblighi delle imprese.

Nota integrativa

Ci riferiamo alle modifiche normative contenute nel Decreto Crescita riguardanti gli obblighi di pubblicità in Nota Integrativa, stabiliti dalla Legge n. 124/2017, relativamente alle erogazioni pubbliche di importo superiore ai 10 mila euro, che non risultano più obbligatorie in rapporto alle erogazioni che hanno natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria. Una precisazione che non fornisce un aiuto definitivo agli operatori alle prese con la campagna bilanci 2019, data l’estrema genericità della clausola esonerativa.

Aggiungiamo che la portata dell’obbligo è così ampia da coinvolgere persi