Reverse charge e omessa registrazione dell’autofattura, resta il diritto alla detrazione

Pubblicato il 8 marzo 2019



La Corte di Cassazione si adegua all’orientamento comunitario e riconosce il diritto alla detrazione in presenza di tutti i presupposti sostanziali previsti dal D.P.R. n. 633/1972. Eventuali violazioni formali non incidono sull’esercizio del diritto stante l’applicazione del principio fondamentale di neutralità dell’imposta sul valore aggiunto.

Reverse charge e omessa registrazione dell'autofatturaLa Corte di Cassazione si adegua all’orientamento comunitario e riconosce il diritto alla detrazione in presenza di tutti i presupposti sostanziali previsti dal D.P.R. n. 633/1972.

Eventuali violazioni formali non incidono sull’esercizio del diritto stante l’applicazione del principio fondamentale di neutralità dell’imposta sul valore aggiunto.

La soluzione è stata fornita dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 6092 del depositata il 1° marzo scorso. Il problema in esame si è verificato frequentemente in passato e riguardava l’applicazione del tributo con la particolare modalità di reverse charge.

Il contribuente aveva omesso i relativi adempimenti