Pace fiscale e definizione dei p.v.c.: valutazioni di convenienza

Pubblicato il 7 marzo 2019

Si avvicina a grandi passi un altro importante appuntamento riguardante la c.d. “pace fiscale”. I contribuenti avranno la possibilità di definire i rilievi sostanziali risultanti dai processi verbali di constatazione consegnati entro il 24 ottobre 2018.

Pace fiscale e definizione dei p.v.c.: valutazioni di convenienzaSi avvicina a grandi passi un altro importante appuntamento riguardante la c.d. pace fiscale. I contribuenti avranno la possibilità di definire i rilievi sostanziali risultanti dai processi verbali di constatazione consegnati entro il 24 ottobre 2018. Questo termine coincide con la data di entrata in vigore del decreto – legge 23 ottobre 2018, n. 119, che ha previsto la novità in rassegna (articolo 1).

La disciplina in esame presenta un limite estremamente rilevante rappresentato dall’obbligo di definire integralmente i contenuti del PVC. Non sarà così possibile selezionare, all’interno del predetto verbale, le violazioni effettivamente fondate su argomentazioni che non consentirebbero al contribuente di difendersi con ragionevoli aspettative di successo. Se il contribuente intenderà beneficare della possibilità di definizione dovrà autoliquidare e versare le maggiori imposte con riferimento a tutte le violazioni risultanti dal PVC, quindi anche per quelle