Valorizzazione ferie e ROL in UniEmens

Valorizzazione ferie e ROL in UniEmensCon Circolare n. 106/2018 prima e con Messaggio 456/2019 poi, l’INPS fornisce indicazioni per la corretta valorizzazione delle variabili retributive nei flussi UniEmens. Riprendendo quanto detto in precedenza con riferimento alla valorizzazione di ferie e Rol, il Messaggio citato specifica che, sebbene le variabili in questione siano disponibili per i 12 mesi successivi al periodo cui tali eventi si riferiscono, solo per l’anno 2019 tali variabili saranno utilizzabili entro i 18 mesi successivi rispetto alla denuncia all’interno della quale sono state assoggettate a contribuzione.

Variabili in UniEmens

Con la Circolare n. 106/2018 l’INPS ha reso note nuove indicazioni operative sull’utilizzo delle variabili retributive nel flusso UniEmens, al contempo fornendo anche indicazioni sulla corretta definizione dell’elemento “variabile retributiva”. Tale rivisitazione della “variabile” ha l’obiettivo “di garantire stabilità, certezza ed affidabilità ai dati retributivi/contributivi registrati nel Sistema Informativo, sia rispetto al conto aziendale, in merito al rapporto dovuto/versato ed al riverbero dello stesso rapporto sulle procedure di controllo di congruità, sia rispetto al conto individuale del lavoratore, ai fini dell’esatta erogazione delle prestazioni calcolate sul percepito correttamente imputato”.

Quanto detto ha l’obiettivo così di creare una opportuna corrispondenza tra la retribuzione che è stata effettivamente percepita e quella soggetta a contribuzione, soprattutto considerando che alcuni istituti sono soggetti a contribuzione. Tra gli elementi ritenuti variabili si elenca ad esempio la gestione di ferie e permessi, le indennità di malattia, i riposi per allattamento o la maternità, congedi e permessi non retribuiti, ma anche i compensi per ferie non godute.

La gestione di ferie e ROL in UniEmens

In relazione a ciò l’INPS ha dovuto effettuare delle modifiche tali da implementare il controllo automatizzato e a ridurre le anomalie. In questo contesto rientrano le variabili FERIE e ROL, le quali – secondo la Circolare n. 106/2018 – saranno disponibili entro 12 mesi dal periodo cui i relativi eventi o elementi si riferiscono. Oltre detto termine, il datore di lavoro, per recuperare gli importi riferiti alle indennità di ferie non godute ovvero ROL già corrisposti, dovrà avvalersi della regolarizzazione.

Ma quanto detto avverrà solo a partire dal prossimo anno, in quanto il Messaggio n. 456 dello scorso 31 gennaio 2019 ha chiarito come al fine di venire incontro alle esigenze rappresentate da alcune aziende, in considerazione del fatto che in taluni casi la fruizione delle ferie/festività è avvenuta oltre 12 mesi, solo per il 2019 le variabili FERIE e ROL saranno utilizzabili entro 18 mesi rispetto alla denuncia originaria in cui erano state assoggettate a contribuzione. A decorrere da gennaio 2020, il termine sarà invece automaticamente riportato a 12 mesi standard, oltre i quali l’azienda potrà recuperare gli importi versati mediante degli appositi flussi di regolarizzazione.

La gestione di ferie e permessi

Su tale argomento è opportuno a questo punto fare una precisazione. Infatti bisogna ricordare come l’obbligo contributivo sorga anche per i compensi maturati dal lavoratore con riferimento a ferie e permessi da godere. Ebbene, salvo diverse previsioni contrattuali, per quanto riguarda:

  • il godimento: il dipendente ha diritto (D.Lgs. n. 66/2003) ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane;
  • l’obbligo di fruizione: il lavoratore deve goderne per almeno due settimane nel corso dell’anno di maturazione; le restanti due settimane devono invece essere fruite nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione. Viene inoltre specificato che tale periodo di 4 settimane non può essere sostituito dall’indennità per ferie non godute, salvo che nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro;
  • il…
Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it