Estromissione immobili strumentali: nuova possibilità prevista dalla legge di Bilancio 2019

La legge di Bilancio 2019 estende nuovamente la procedura di estromissione agevolata, ovvero di esclusione dei beni immobili strumentali dal patrimonio dell’impresa, ai beni posseduti dagli imprenditori individuali al 31 ottobre 2018

Estromissione immobili strumentali: nuova possibilità prevista dalla legge di Bilancio 2019La legge di Bilancio 2019 estende nuovamente la procedura di estromissione agevolata, ovvero di esclusione dei beni immobili strumentali dal patrimonio dell’impresa, ai beni posseduti dagli imprenditori individuali al 31 ottobre 2018

La legge di Bilancio 2019, veicolata nella legge 30 dicembre 2018, n. 145, pubblicata sul S.O. n. 62/L alla G.U. n. 302, del 31 dicembre 2018, all’art. 1, al comma 66, prevede nuovamente, come già disposto dalla legge di Stabilità 2016 (comma 121, dell’art.1, della legge n. 208 del 2015), l’estromissione agevolata per l’esclusione dal patrimonio dell’impresa dei beni strumentali posseduti al 31 ottobre 2018, poste in essere dal 1 gennaio 2019 al 31 maggio 2019.estromissione immobili strumentaliL’esclusione implica il pagamento di una imposta sostitutiva di IRPEF e IRAP, con aliquota dell’8 per cento, applicata sulla differenza tra il valore normale di tali beni ed il relativo valore fiscalmente riconosciuto.

I versamenti rateali dell’imposta sostitutiva sono effettuati, rispettivamente, entro:

  • il 30 novembre 2019;
  • il 16 giugno 2020.

Come già anticipato, per i soggetti che si avvalgono delle disposizioni, gli effetti dell’estromissione decorrono dal 1° gennaio 2019.

Beni oggetto dell’estromissione

L’estromissione riguarda tanto l’immobile strumentale per destinazione che quello strumentale per natura, posseduto al 31 ottobre 2018.

Gli immobili strumentali per natura sono tali se catastalmente classificati nelle categorie B, C, D, E ed A10, indipendentemente dalla circostanza dell’utilizzo diretto degli stessi.

Per i beni strumentali per destinazione, invece, non è decisiva la classificazione catastale del bene, ma l’utilizzo diretto ed esclusivo dello stesso nello svolgimento dell’attività aziendale.

Nella risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate n. 50/E, del 12 giugno 2002, sulla stessa agevolazione è stato affermato che:

«Domanda: Con riferimento all’art. 3, della L. 28 dicembre 2001, n. 448, si chiede se un imprenditore individuale possa estromettere dall’impresa beni strumentali per natura (C/1, A/10), concessi in locazione, tenuto conto che tali beni sono stati considerati, ai sensi degli artt. 40 e 77 del D.P.R: 917/86, produttivi di reddito d’impresa e che i relativi canoni sono stati assoggettati ad Iva con regolare emissione di fattura.

Risposta: L’agevolazione in questione si riferisce ai beni immobili strumentali per destinazione, cioè a quelli che, a norma dell’art. 40, co. 2, primo periodo, del D.P.R. 917/86 sono utilizzati dall’imprenditore esclusivamente per l’esercizio dell’impresa. La norma prescinde dalla categoria catastale di appartenenza dell’immobile, in quanto la condizione essenziale è l’utilizzo esclusivo e diretto dell’immobile da parte dell’imprenditore nella propria attività di impresa alla data del 30 novembre 2001 (nb. il quesito era relativo a quel periodo). Pertanto non possono essere estromessi gli immobili strumentali per natura, concessi in locazione a terzi e quindi non utilizzati direttamente dall’imprenditore, anche se ricompresi nell’inventario.».

In caso di immobile utilizzato promiscuamente, a fini personali e aziendali, esclusa la ricorrenza della condizione di immobile strumentale per destinazione, l’estromissione dovrebbe essere ammessa se il bene è qualificabile come strumentale per natura.

Non è, inoltre, possibile estromettere l’immobile dell’unica azienda concessa in affitto, poiché in tal caso difetterebbe la condizione di imprenditore.

Al fine di individuare i beni interessati, la normativa contenuta nella legge n.413/1991 prevede che a partire dal 1° gennaio 1992, gli immobili si considerano relativi all’impresa solo se contabilizzati nei registri (libro inventario o beni ammortizzabili o registro acquisti).

In sostanza:

    • per i beni acquistati entro la fine del 1991, resta applicabile la normativa precedente, con l’effetto che l’immobile strumentale per destinazione è tale se utilizzato…
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